Francesco Candussi ha raccontato la scelta di proseguire la propria esperienza con la Pallacanestro Trieste in un’intervista concessa a Lorenzo Gatto sulle colonne de Il Piccolo.
Il lungo biancorosso ha spiegato di aver ricevuto poche proposte realmente concrete durante l’estate. Per convincerlo a lasciare Trieste sarebbe servita un’opportunità nettamente migliore non soltanto dal punto di vista tecnico, ma anche per il ruolo all’interno della squadra, la città, il palazzetto e il rapporto con la tifoseria.
La permanenza è stata quindi una scelta semplice e, come l’ha definita lo stesso Candussi, «un’autentica decisione di cuore». Dopo un periodo particolarmente difficile, il giocatore ha sentito il dovere di continuare a offrire il proprio contributo, anche grazie alla fiducia ricevuta da Michael Arcieri e Mario Taccetti.
Candussi ha poi sottolineato l’importanza delle conferme operate dalla società. La possibilità di ripartire da cinque giocatori che già si conoscono rappresenta un vantaggio sia sul parquet sia nel rapporto con il pubblico, che ritroverà un gruppo legato alla maglia e alla città.
Secondo il lungo, la società ha voluto dare continuità innanzitutto a un progetto umano e successivamente tecnico, scegliendo persone capaci di rispondere presente anche nei momenti più complicati. Tra queste Candussi ha citato anche Markel Brown, ormai pienamente integrato nell’ambiente triestino.
Infine, il giocatore ha rivolto un appello ai tifosi. La prossima sarà una stagione impegnativa e la squadra avrà bisogno del loro sostegno fin dalla campagna abbonamenti e per tutta la durata del campionato. Candussi si è comunque detto molto fiducioso sulle possibilità di Trieste.
Fonte: Il Piccolo, via LBA e Sportando.
In foto: Francesco Candussi in maglia Pallacanestro Trieste | Foto di Alessia Doniselli / Ciamillo-Castoria