La stagione 2026/27 di basket è alle porte e Scafati è pronta a tornare in Serie A dopo la retrocessione di appena un anno fa, quando i gialloblu sono tornati in Serie A2 dopo tre stagioni nella massima categoria. La società di Nello Longobardi ha appena concluso il proprio roster con l’arrivo di Garrett Nevels.

E’ sicuramente un roster con pochi giocatori molto conosciuti, eccetto Charlie Moore e Bruno Mascolo. In particolare l’attenzione è ricaduta sui 6 stranieri, che appunto sono una grande novità per il nostro campionato eccetto, come detto appena sopra, l’ex Pistoia che nel 2023/24 giocò in LBA.

Ze’rik Onyema, Foto di Opendorse

Il lungo della squadra di Piero Bucchi per la sua sesta annata in Serie A è Ze’rik Onyema. Nato nel 2001, Onyema ha origini nigeriane ma è cresciuto a El Paso, la sua carriera finora è stata vissuta maggiormente in NCAA, tra l’Università del Texas a El Paso, dove ha trascorso tre anni, e poi altri due ai Texas Longhorns. Lo scorso anno ha avuto la sua prima esperienza da professionista in Finlandia, con il Salon Vilppa, dove ha avuto una media di 10 punti e 7 rimbalzi.

Scafati ha bruciato la concorrenza di tante squadre straniere che lo stavano seguendo. Onyema è un lungo energico e atletico, che si distingue per la cura dei dettagli che non sempre si vedono nelle statistiche. Può correre tanto e quindi essere coinvolto nelle azioni più dinamiche. Sarà la sua prima vera esperienza in carriera, con una grande possibilità per dimostrare il suo talento in un campionato difficile come quello italiano, bisognerà capire quale sarà il suo impatto.

Insieme a lui, un altro acquisto dei gialloblu è stato Mezie Offurum. Ala statunitense di 26 anni che arriva da una stagione strepitosa in Svizzera, dove ha vinto il titolo con il Friburgo, trascinando da protagonista la squadra alla vittoria. Ha avuto una media di 19 punti e 7 rimbalzi a partita in regular season, migliorando poi le statistiche ai playoff. Offurum ha segnato in una partita 35 punti, ed è stato nominato MVP delle finali e miglior straniero del campionato, oltre che giocatore dell’anno in Svizzera.

Dopo essersi laureato tre anni fa, ha giocato in Francia con il Chartres e poi due anni a Friburgo. Le sue qualità già erano state notate alla James Madison University. Offurum è un giocatore con grande atletismo e ottime capacità realizzative, anche dal tiro da tre dove ha sempre avuto buone percentuali in carriera. E’ molto bravo ad attaccare il ferro, preferendo spesso l’1 contro 1 piuttosto che il tiro dalla distanza.

Arriva da una stagione da assoluto protagonista in Svizzera, ma è ovvio che la LBA e l’Italia sono un altro mondo sia per difficoltà che per pressione. Ci saranno aspettative da confermare e soprattutto uno status che si è creato in Svizzera e che potrebbe replicare in Italia, con le dovute proporzioni. Il livello del campionato svizzero non è come quello italiano, di conseguenza dovrà essere bravo a non subire l’impatto italiano.

Entrambi si troveranno alla prima vera esperienza in Europa dopo alcune stagioni in campionati di basso livello, sarà l’occasione per dimostrare il proprio talento: molto, o forse tutto, dipenderà da come sarà il loro impatto sul campionato italiano.

Foto di James Madison University