La partita sarà anche stata un’amichevole in preparazione alle qualificazioni ai mondiali, ma lo scontro tra la Serbia e la Francia, che la compagine di casa ha vinto col risultato di 90:87 dinanzi a una Beogradska Arena nella quale il sostegno del pubblico di Belgrado non è mancato, ha regalato grandi emozioni.
Sul piano tattico, la partita ha contrapposto la pallacanestro basata su difesa aggressiva, transizioni e gioco perimetrale di coach Dušan Alimpijević al timone della Serbia al basket più fisico, soprattutto in difesa, accompagnato a una fase realizzativa più fluida proposto da Frédéric Fathoux alla guida della Francia.
La fuga nel terzo quarto
Un tiro libero, su due tentativi, segnato da Ognjen Dobrić a cinque secondi dalla fine è stato l’episodio che, assieme a una buona difesa sull’ultimo tiro, ha permesso alla Serbia, che ha prevalso tenendo gli ospiti a un 9/24 da tre, oltre a provocare 22 palle perse, di respingere un tentativo di rimonta che, dopo essere andata all’ultimo intervallo sotto di dieci lunghezze (72:62), aveva permesso alla Francia di riportarsi a soli tre punti di distanza dai padroni di casa nel corso dell’ultima frazione di gioco.
Nikola Jokić, che per via dell’assenza di Bogdan Bogdanović ha assunto i gradi di capitano, ha realizzato 20 punti, 9 rimbalzi e 8 assist per conto della Serbia, con Aleksa Avramović ad aggiungere 13 punti, 5 assist e 3 recuperi al saldo della nazionale ex jugoslava. Lato Francia, Amine Noua ha messo a segno 14 punti, mentre Sylvain Francisco ha aggiunto 13 punti con 3 assist e altrettanti recuperi.
Serbia vs. Francia 90:87 – statistiche
Matteo Cazzulani
Nella foto: Nikola Jokić della Serbia (in maglia blu). Credits: KSS