Dopo il passaggio di Luka Božić in Cina alle dipendenze dell’ex coach della Virtus Bologna, Nenad Jakovljević, anche Alen Omić ha rappresentato l’ennesimo atleta europeo di assoluto interesse, esperienza e valore ad aver abbandonato la pallacanestro del nostro continente, firmando a sua volta in Iran allo Shahrdari Gorgan, un club che di recente si è laureato campione nazionale.

Centro della nazionale slovena, per due volte vice campione di Lega adriatica con le maglie di Stella Rossa e Budućnost Podgorica, Omić è stato vicino al ritorno al club montenegrino, salvo fare marcia indietro all’ultimo, e finire per essere ingaggiato a gettone da parte del Cluj-Napoca, un’altra squadra del torneo ex jugoslavo che partecipa anche alla prestigiosa EuroCup.

Parentesi all’Olimpia Milano

Sull’atleta classe 1992, interesse è stato posto anche da parte dello Zadar, altra squadra di Lega adriatica che, tuttavia, per ultimare il roster con gli ultimi ingaggi nel settore lunghi ha preferito riportare in biancoblu Ivan Vraneš, e continuare la ricerca di un centro verticale con qualità differenti rispetto alla ‘orizzontalità’ che invece caratterizza Alen Omić.

Nel corso della sua carriera, il centro sloveno, che si distacca per una particolare capacità sia nelle situazioni di rimbalzo in entrambi i lati del terreno di gioco, sia di difesa dei pick and roll, ha vestito anche le maglie di diverse compagini tra Spagna, Turchia, Israele e Francia, oltre a militare anche tra le fila dell’Olimpia Milano nel 2019.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Alen Omić. Credits: Cedevita Olimpija / Aleš Fevzer