Lo Zadar ha subito la prima sconfitta della preseason perdendo in trasferta a Lubiana, presso il leggendario palasport di Tivoli, contro un’Ilirija (90:85) che per la compagine dalmata rappresenterà un’avversaria nella lotta salvezza in una Lega adriatica ricca di ancora più talento rispetto alla scorsa stagione, nella quale entrambe le squadre affronteranno avversari dal budget decisamente più elevato.

La partita ha altresì contrassegnato uno scontro tra la difesa dettagliata soprattutto sulla metà campo di coach Gašper Okorn alla guida dell’Ilirija e il ‘caos organizzato’ basato su difesa aggressiva e soluzioni perimetrali che Stipe Modrić, che si è trovato alla prima occasione di confronto con la sua ex squadra, desidera proporre al timone dello Zadar.

Hrabar e Mihailović migliori marcatori

A portare Zara alla sconfitta è stata una prova difensiva non all’altezza, che ha visto i dalmati non solo chiudere l’incontro con 90 punti subiti, incassandone 53 già alla pausa lunga, alla quale gli ospiti sono andati accusando un disavanzo di quattordici lunghezze francamente difficile da colmare (53:39). Inoltre, la difesa perimetrale dell’Ilirija ha tenuto gli ospiti a un modesto 7/26 da tre.

Tra le file di uno Zadar che nella ripresa ha accennato una timida reazione, Vladimir Mihailović con 23 punti è stato il leader assoluto assieme a Niko Šare, che si è messo in mostra con una prestazione da 13 punti. Per l’Ilirija, Vit Hrabar ha realizzato 19 punti, mentre Cameron Shelton ha messo a segno 18 punti.

Ilirija vs. Zadar 90:85

Matteo Cazzulani

Photo credits: KK Ilirija