Il Panathinaikos ha aperto la stagione ufficiale con una vittoria casalinga sul Paris Basketball (91:72) in una prima giornata di Eurolega che, sul piano della filosofia cestistica, è stato tutt’altro che banale. L’incontro ha infatti contrapposto la difesa disciplinata con rigore tattico e ritmi il quanto più possibile controllati di Željko Obradović al timone del Panathinaikos al basket offensivo, ad alto numero di possessi e fisicità estrema che il Paris sta proponendo sullo scenario cestistico continentale da diversi anni imitando lo stile di Stati Uniti ed NBA.

Venendo all’incontro, il Panathinaikos ha bloccato la macchina degli ospiti, impedendo al Paris di correre e giocare ad alto punteggio. Željko Obradović, nello specifico, ha messo in mostra la sua tradizionale difesa, che con un atteggiamento solido, disciplinato e concentrato ha tenuto gli avversari a 72 punti segnati in quaranta minuti di gioco, con altresì un 33% dalla lunga distanza e 17 palle perse commesse per mezzo dei 10 recuperi e delle 8 stoppate messe a referto da parte della squadra di Atene.

Panathinaikos sempre avanti

Dopo essere entrato nella partita con un parziale di 16:7, il Panathinaikos ha mantenuto l’incontro sotto controllo per tutta la sua durata, andando alla pausa lunga con undici lunghezze di vantaggio (42:31), per poi trovarsi avanti di venticinque all’ultimo intervallo (69:44), e infine vincere di diciannove.

Sylvain Francisco è stato il miglior marcatore per conto del Panathinaikos con 18 punti, mentre Matthias Lessort ha aggiunto 15 punti con 9 rimbalzi alla situazione dei padroni di casa. Lato Paris, coach Maxime Lefevre ha ricevuto 17 punti da Tyson Etienne, e 11 da parte di Nadir Hifi.

Panathinaikos vs. Paris 91:72 – statistiche

Matteo Cazzulani

Nella foto: Guerschon Yabusele del Panathinaikos (in maglia verde). Credits: Panathinaikos BC