La Dolomiti Energia Trentino inizia con una vittoria il proprio cammino in BKT EuroCup, espugnando la Švyturio Arena e superando il Neptunas Klaipeda 73-76 al termine di una partita decisa soltanto negli ultimi possessi.

Il grande protagonista della serata è Darius Brown II, autore di una prestazione completa da 19 punti, 4 rimbalzi, 4 assist e 4 recuperi, con 29 di valutazione. Nel finale diventano però fondamentali anche Quincy Olivari, miglior realizzatore bianconero con 23 punti e autore dei canestri decisivi, e Selom Mawugbe, che protegge il ferro con tre stoppate complessive. Ottimo anche l’impatto di Cheickh Niang, che chiude con 13 punti senza errori dal campo.

Dall’altra parte il Neptunas riesce a rimontare nell’ultimo quarto fino a raggiungere il +5, ma non concretizza le occasioni negli ultimi minuti. Yannick Franke chiude da miglior realizzatore dei lituani con 13 punti, mentre Donatas Tarolis ne aggiunge 12 con 7 rimbalzi. Sull’ultimo possesso Žemaitis non trova la tripla che avrebbe mandato la gara al supplementare.

QUI per la cronaca della partita.

NEPTUNAS KLAIPEDA

KRISTUPAS ŽEMAITIS 6,5: al tiro vive una serata complicatissima e chiude sbagliando anche la tripla che avrebbe mandato la gara al supplementare. Compensa però costruendo gioco per i compagni: distribuisce 9 assist e cattura 7 rimbalzi, risultando fondamentale nella rimonta lituana dell’ultimo quarto. REGISTA

YANNICK FRANKE 6,5: è il miglior realizzatore dei suoi con 13 punti. Sblocca il Neptunas con una tripla e nel corso della gara trova diversi canestri importanti. Qualche palla persa di troppo, ma rimane uno dei giocatori più continui della squadra di casa. CONCRETO

HENRI DRELL 5,5: alterna buone giocate a possessi decisamente meno convincenti. Stoppa Olivari al tabellone e trova alcuni canestri importanti, ma in più occasioni rallenta troppo l’attacco lituano. Nel finale perde anche un possesso pesante che permette a Trento di trovare il 73 pari. ALTALENANTE

DONATAS TAROLIS 7: uno dei più consistenti del Neptunas. Lotta continuamente sotto i tabelloni, conquista rimbalzi offensivi e falli e chiude con 12 punti e 7 rimbalzi. Nel quarto periodo trova anche il canestro del 66-61, massimo vantaggio lituano della frazione. COMBATTIVO

MINDAUGAS GIRDŽIŪNAS 6,5: tutte le sue conclusioni più pesanti arrivano dalla lunga distanza. Segna tre triple, compresa quella del 64-61 nel momento migliore del Neptunas. Nel finale prova ancora ad attaccare il ferro, ma trova davanti a sé Mawugbe. PERICOLOSO

ELVAR FRIDRIKSSON 5,5: prova ad accendersi nella ripresa e trova una tripla importante, senza però riuscire a dare continuità alla propria gara. Nel finale forza una conclusione dalla lunga distanza e viene poi fermato da Mawugbe in un possesso importante. DISCONTINUO

MARTYNAS ECHODAS 6,5: offensivamente fatica parecchio, ma sotto i tabelloni è una presenza costante. Chiude con 11 rimbalzi e contribuisce in maniera importante alla superiorità del Neptunas nel pitturato. Nel secondo quarto firma anche il canestro del 36 pari. PRESENTE

ARNAS BERUCKA 6: parte bene e nell’ultimo quarto realizza la tripla che completa la rimonta lituana e vale il 61-59. Non sempre continuo, ma lascia il segno nel momento migliore dei suoi. PUNTUALE

EINARAS TUBUTIS 6,5: cresce soprattutto nella seconda metà di gara. È uno dei protagonisti della rimonta con la tripla del 58-59 e protegge bene il ferro con due stoppate. SOLIDO

RAYMOND SOMERVILLE 5: impatto limitato. Si fa notare per una stoppata, ma commette fallo in attacco praticamente appena entrato e non riesce ad incidere offensivamente. MARGINALE

LUKAS KREISMONTAS 5,5: pochi minuti e poche possibilità di lasciare il segno. Trova comunque un rimbalzo offensivo e l’assist per la tripla di Berucka nell’ultimo periodo. ORDINATO

SIMAS ŠARAKAUSKAS 4,5: minuti difficili, con due palle perse consecutive nel finale del primo quarto che Trento trasforma nel primo vero allungo della partita. CONFUSO

COACH GEDIMINAS PETRAUSKAS 6: il suo Neptunas soffre la pressione di Trento e perde troppi palloni, ma riesce più volte a rientrare in una partita che sembrava poter sfuggire. La zona schierata nel quarto periodo cambia l’inerzia della gara e porta i lituani fino al +5. Nel finale manca però l’ultimo passo. REATTIVO

DOLOMITI ENERGIA TRENTO

DARIUS BROWN II 8: una partita totale. Cresce con il passare dei minuti e fa la differenza sui due lati del campo, soprattutto con la pressione sulla palla. Recupera quattro palloni e nel momento più difficile si prende la squadra sulle spalle: grande azione personale per riavvicinare Trento, gioco da tre punti e soprattutto la tripla del 71-71. Chiude con 19 punti, 4 rimbalzi, 4 assist, 4 recuperi, 7 falli subiti e 29 di valutazione. La palla persa negli ultimissimi secondi rischia di complicare tutto, ma non può macchiare una prestazione del genere. DECISIVO

CHARLIE BROWN JR 4,5: due falli nei primi minuti lo costringono immediatamente alla panchina e la sua partita non riesce mai realmente a cominciare. Chiude con 0 punti e 0/7 dal campo, aggiungendo quattro falli. Nel finale ha però il merito di recuperare il pallone dal quale nasce il 73 pari di Olivari. SPENTO

ALESSANDRO BERTINI 6,5: esordio europeo con personalità. Al primo pallone utile manda a bersaglio la tripla del -1 e poco dopo provoca anche un fallo in attacco di Somerville. Nel terzo quarto firma il canestro del +5 che costringe Petrauskas al timeout. PRONTO

CHEICKH NIANG 7,5: praticamente perfetto. Trasforma un’alzata complicata di Olivari in un gioco da tre punti e continua ad essere una soluzione affidabilissima ogni volta che viene chiamato in causa. Nel terzo quarto mette la tripla del +8 e serve Bayehe per il +10. Chiude con 13 punti, 3/3 da due e 2/2 da tre. CHIRURGICO

QUINCY OLIVARI 7: sbaglia tanto, soprattutto dalla lunga distanza, ma quando la partita entra nei possessi decisivi non si nasconde mai. Attacca il ferro per il 61 pari, trova il canestro del 73-73 e soprattutto realizza il 73-75 nell’ultimo minuto. Chiude da miglior realizzatore con 23 punti, 5 rimbalzi e 4 assist, nonostante percentuali non brillanti. CLUTCH Testo incollato

TOTO FORRAY 5,5: non segna e l’antisportivo del secondo quarto dà al Neptunas la possibilità di riavvicinarsi. Dall’altra parte porta però la solita intensità e ha un buon impatto nella pressione difensiva di Trento. AGGRESSIVO

SELOM MAWUGBE 7,5: il tabellino dei punti racconta pochissimo della sua partita. Lavora a rimbalzo, muove bene il pallone e distribuisce quattro assist. Quando conta davvero, però, chiude la porta: tre stoppate complessive, con due interventi pesantissimi negli ultimi possessi. Chiude anche con 8 rimbalzi e 2 recuperi. Unico neo l’1/4 ai liberi. MURO

ISAIAH BIGELOW 5,5: il suo primo quarto prometteva tutt’altra partita. Porta energia a rimbalzo offensivo, segna in equilibrio precario e subito dopo colpisce in transizione dall’arco, contribuendo al primo allungo di Trento. Da lì si spegne quasi completamente e termina con 5 punti e percentuali molto basse. CALANTE

JORDAN BAYEHE 6,5: primo tempo complicato, poi cambia passo nella ripresa. Nel terzo quarto diventa uno dei protagonisti dell’allungo bianconero, trovando punti vicino al ferro e correndo bene il campo. Chiude con 8 punti e 5 rimbalzi. Pesa il fallo in attacco nel finale, ma nel complesso il suo contributo è positivo. ENERGICO

JOSE MEDINA BOUZA 4,5: non riesce mai ad entrare realmente nella partita. Zero punti, errori al tiro e una palla persa nei pochi minuti concessi da Rossi. INCOLORE

COACH ALESSANDRO ROSSI 7: la pressione a tutto campo è una delle chiavi della vittoria e consente a Trento di creare diversi possessi in transizione. Nel terzo quarto la sua squadra costruisce la doppia cifra di vantaggio, poi soffre tremendamente la zona del Neptunas e dilapida il margine. Nel finale, però, la gestione dei possessi difensivi consente all’Aquila di portare a casa una partita complicatissima. LUCIDO

QUI le statistiche del match

In foto Darius Brown II, fonte Eurocup

Di Flavio Tarabù