L’esordio di Andrea Trinchieri al timone del PAOK Salonicco sarà stato anche solido in Eurocup, ma nel campionato nazionale greco l’allenatore milanese ha rischiato di avviare la stagione con una sconfitta esterna contro un Mykonos (85:88) che, parafrasando l’Ergin Ataman della scorsa primavera, è sempre più una località che oltre ad attirare turisti propone anche della pallacanestro di livello.

Una tripla di Cedi Osman a pochi secondi dalla fine, seguita da una difesa cruciale su Jermaine Love nell’ultima azione dell’incontro, è stata la maniera in cui il PAOK ha sbloccato una situazione di parità alla quale Salonicco è stato costretto da un Mykonos deciso e disciplinato, che ha saputo impedire punti facili in transizione, oltre a tenere gli ospiti al 34% dalla lunga distanza.

Personalità decisive

Il Mykonos, nello specifico, ha costretto il PAOK dapprima ad andare alla pausa lunga sotto di cinque lunghezze (37:32), per poi restare a contatto di Salonicco all’ultimo intervallo (58:60), fino a una conclusione di incontro punto a punto nel quale a risolvere la contesa sono state, realizzando tiri cruciali, le personalità del roster di Andrea Trinchieri più esperte, a partire da un Cedi Osman autore di 18 punti e da un Nick Calathes anch’egli protagonista con 12 punti e 7 assist.

Tra le file bianconere, da segnalare è anche la prestazione da 14 punti, 4 rimbalzi e altrettanti assist di Naz Mitrou-Long, mentre Trevor Hudgins ha aggiunto 12 punti con 5 assist al conto del PAOK. Lato Mykonos, coach Vangelis Ziagkos ha invece ricevuto 25 punti da Jermaine Love, e 15 punti con 5 rimbalzi da DJ Funderburk.

Mykonos vs. PAOK 85:88

Matteo Cazzulani

Nella foto: Andrea Trinchieri (a sinistra) e Cedi Osman (a destra). Credits: Gazzetta.gr