“Prima di parlare della partita concedetemi una cosa. Non ho mai fatto dichiarazioni su questioni extracampo, ma vorrei esporvi il mio pensiero, e quello di tutta la squadra. Non abbiamo nessun tipo di dubbio su chi volesse il bene della Fortitudo e quanto Matteo Gentilini rappresenti, cioè un proprietario che sa cosa vuol dire fare parte di questa realtà e questo marchio. Non entro nelle dinamiche che ci hanno preceduto, ma tutta la squadra aveva ben chiaro, e lo ha tutt’ora, chi ha fin dall’inizio avuto questo pensiero per la Effe”.

L’incipit di Demis Cavina alla vigilia della prima trasferta stagionale, domani a Caserta (ore 18.00), è dedicato al patron della Flats Service e della Effe, Matteo Gentilini. Nella sala Blu della Furla, che ha ospitato la conferenza stampa pre-partita, il coach castellano ha poi toccato i temi classici, partendo proprio dalla Juve Caserta, temibile neopromossa che giocherà la sua prima gara interna col supporto del pubblico delle grandi occasioni (le due tifoserie sono gemellate).

“Caserta è una squadra che ha caratteristiche chiare, che corre sia con i lunghi che con gli esterni, che ha giocatori interessanti e nuovi per la categoria accanto ad americani con esperienza. Ha un fattore casalingo importante, quindi dovremo stare attenti all’approccio, a resistere alla loro voglia di giocare in casa e riscattarsi dopo la prima sconfitta. Sarà un test importante soprattutto dal punto di vista mentale, servirà continuità, usare la nostra taglia, evitare le loro corse: abbiamo lavorato tanto in settimana, e altra cosa su cui dovremo lavorare tanto, a prescindere all’avversario, sono i rimbalzi offensivi concessi. Serve maggiore tagliafuori. Nelle prime partite le squadre devono ancora crescere, quindi l’aspetto mentale è fondamentale. Non è un caso che anche durante la gara con Ruvo di Puglia abbiamo testato quintetti diversi, perché lo stress della partita è diverso dall’allenamento. L’emotività si allena durante le partite, e io mi aspetto un bel passo in avanti. Loro ci terranno tantissimo a partire forte, noi dovremo resistere e durare per 40’, sapendo che anche la parte difensiva deve essere importante, tanto che domenica il break lo abbiamo fatto facendo meno errori dietro. Anche gli errori comunque andranno accettati, sapendo che dobbiamo migliorare. I 10 sono gli stessi di domenica scorsa, stiamo abbastanza bene, abbiamo lavorato con continuità, fisicamente abbiamo lavorato bene tutti insieme”

La chiusura è dedicata a Jamel Morris, e al suo inserimento nel gruppo. “Ho letto tanto, su certe cose non sono d’accordo. Si è sbagliato qualcosa dal punto di vista delle aspettative: non è appariscente, sa fare tante cose, anche 30 punti, ma chi si aspetta un bomber sappia che lui non lo è. Sappiamo, e lo sa anche lui, che ha bisogno di tempo per entrare fisicamente in condizione, e questo possiamo dirlo di tanti giocatori della sua età, così come per altri giocatori esperti nel nostro gruppo. Lui è un ragazzo straordinario, conosce bene l’Italia e l’Europa, sta aspettando la famiglia che arriverà il prossimo mese. Può migliorare su tante cose, ma sulla valutazione del singolo sta pesando qualche aspettativa diversa rispetto a quello che è. Ma di certo anche lui non era contento di quanto fatto domenica”.

DIRETTA RADIO, DIFFERITA TV. La partita di domani verrà trasmessa in diretta su Radio Nettuno Bologna 1 e in differita, su E’Tv alle 23.30, grazie alla partnership con lo Studio Tecnico Davide Bertoni e a Fermax S.r.l.