Al via la seconda giornata di campionato LBA. La prima che si articolerà su tre giorni, e la prima dopo il doppio turno di Eurolega per Virtus e Olimpia, e l’inizio di Eurocup per BC Roma, Maxima Roma, Napoli, Tortona, Trento e Venezia. Sfide interessanti per le due romane, con la BC Roma che affronterà nella prima in casa Tortona; mentre la Maxima sarà ospite della Virtus Bologna. Della nuova Serie A, di Eurolega e di tanti altri argomenti, ne abbiamo parlato con coach Recalcati. Nell’ultimo periodo in giro nei luoghi importanti per la sua carriera per raccontare il docufilm “Per tutti Charly”.

 

Come prosegue il tour del documentario e cosa sta ricevendo dal pubblico?

Si tratta di qualcosa di molto gratificante, perché abbiamo fatto tappe in luoghi per me importanti per la mia carriera. Dopo la prima visione ora sono felice soprattutto per la possibilità di incontrare tanti amici e conoscenti che ho meno l’occasione di ritrovare.

In questa stagione ci saranno nuovi giovani che cominceranno l’esperienza in NCAA, altri sono ancora in stand by. Consiglierebbe questa esperienza?

Assolutamente sì. Soprattutto per i giocatori che hanno avuto meno possibilità di fare esperienze di un certo livello. Sono convinto che torneranno e avremo dei giocatori migliorati. Questo è proprio quel tipo di campionato di formazione che manca ai nostri ragazzi e ai nostri giovani nel momento in cui escono dei settori giovanili, perché non hanno una formazione completa. Con le strutture che avranno a disposizione e gli staff non potranno che migliorare.

Quella appena trascorsa è stata un’estate di cambiamenti per il basket italiano. Sono sorte due nuove squadre a Roma, già nella massima serie, che stanno creando curiosità. Inoltre c’è la Virtus Roma che vuole tornare in alto nei prossimi anni. Cosa ne pensa?

Posso dire innanzitutto che è una situazione che non mi ha fatto piacere perché bisogna tener conto del territorio e della passione. Fortunatamente Trieste non si è persa come piazza, mentre Brescia, pur ripartendo da un ‘altra categoria, potrà continuare a far appassionare i bresciani. Sono curioso di vedere come potrà reagire la piazza di Roma a queste novità, perché giustamente c’è la Virtus Roma che merita il rispetto e l’attenzione che si è guadagnata in questi anni. Credo che sarà una bella sfida per le due nuove squadre romane dimostrare di poter conquistare e appassionare un pubblico che in questo momento non le conosce ancora.

Che idea si è fatto sui due nuovi progetti di Roma?

Le squadre cominciamo a scoprirle adesso, e sono effettivamente due squadre che vanno collaudate. Non hanno brillato alla prima in campionato, in coppa c’è stata quantomeno una certa crescita e quindi questo per le due realtà è positivo. Sono due squadre che andranno giudicate un po’ nel tempo.

Per i tempi che hanno avuto per la costruzione di società e squadra, questo pare essere l’anno zero.

Sì, le difficoltà che che hanno mostrato in campo chiaramente sono difficoltà legate anche all’organizzazione. Non è sicuramente facile dall’oggi al domani creare un’organizzazione con le necessità che ci sono per quanto riguarda tutti gli aspetti che riguardano una società. Le società devono avere il giusto tempo per entrare a regime su tutto.

Nel BC Roma ci sono dirigenti di un certo calibro con anche tanta esperienza NBA. Cosa possono portare al basket italiano?

Innanzitutto visibilità, perché l’esperienza maturata in NBA è un biglietto da visita importante. Poi chiaramente la realtà del basket italiano è diversa da quella americana. Quindi dovranno confrontarsi quotidianamente col nostro campionato.

I casi di Cremona e Brescia portano mettono molti appassionati davanti ad un basket meno identitario e più legato ai soldi. È uno scenario a cui bisogna iniziare ad abituarsi?

Bisogna essere aperti alle novità, e ad una nuova realtà che si sta prospettando. Bisogna essere quantomeno positivi poi dopo sarà il tempo a dire se ci sono stati solamente benefici positivi o meno. Io non sono troppo ottimista, ma da parte mia c’è l’augurio che tutto possa andare per il verso giusto, per le società e soprattutto per il movimento.

Nella pallacanestro, magari anche rispetto ad altri sport, queste situazioni succedono perché ci sono regole troppo permissive. Si potranno cambiare?

Nel calcio non potrebbero mai succedere episodi del genere. Il problema è che purtroppo abbiamo una troppa facilità nel cambiare le regole che esistono. Evidentemente vengono cambiate a seconda della convenienza. Bisognerebbe avere delle regole ben più chiare e precise che non vengano toccate. Purtroppo è una storia vecchia questa non è solamente di adesso. Forse è più eclatante perché ha coinvolto piazze storiche, e due squadre che sono andate entrambe nella stessa città. Però il fatto che nel nostro movimento sia troppo facile cambiare le regole in corsa è un fatto ormai assodato da tempo, quindi non scandalizziamoci del fatto che sia successo quest’estate.

Passando al discorso Eurolega ed NBA Europe, tra qualche giorno ci sarà un incontro molto importante che tra l’altro si svolgerà qua in Italia. Che scenari possibili vede?

Sarà un incontro importante. Il passaggio che manca obiettivamente è la nascita di una NBA Europe senza un accordo con l’Eurolega. Così mi sembra che creerebbe solamente disagio ad entrambi, e credo sia d’interesse comune trovare un accordo. Sono due realtà che stanno andando insieme dal punto di vista della regolamentazione, per cui due leghe simili in Europa sarebbe esagerato.

La Nazionale ha cominciato la seconda fase di qualificazioni perdendo le prime due gare. Come vede il proseguimento del cammino e la visione a 360° portata da Banchi?

Il lavoro che fa Banchi lo facevo anche io, e per esperienza personale penso sia doveroso non svolgere solo il ruolo di selezionatore, ma avere una visione totale su tutto quello che il movimento offre. Il lavoro del commissario tecnico è anche quello, una volta presa visione delle problematiche del nostro movimento, di essere capace di fornire delle idee e di sottoporre dei cambiamenti, senza la pretesa di essere ascoltato su tutto. Per le prossime partite credo che dobbiamo essere ottimisti; non sarà semplice, anche perchè quando giochi durante l’anno non sai che squadra potrai schierare e quali saranno gli avversari disponibili. Bisogna sperare  di poter mettere in campo in quel momento la formazione migliore, ed io credo che avremo la possibilità di poterlo fare, forse più della Serbia. Sarà necessario per ottenere punti per poterci qualificare.

Nel corso della prima giornata c’è stato l’episodio a Venezia tra Brugnaro e Spahija. Pensa sia una situazione che porterà prima o poi a delle conseguenze interne o caso risolto?

Io ho lavorato con Brugnaro e conosco entrambi, sono due persone sicuramente sanguigne, però molto intelligenti quindi anche i problemi più grossi si possono risolvere. Quello che è successo è sicuramente dovuto al fatto che s Brugnaro è partecipe alle partite, le vive in maniera attiva e non riesce molte volte a rimanere nel proprio ruolo di proprietario. Sicuramente ci sarà stato un chiarimento con Spahija, e avranno risolto.

Quali saranno le partite più interessanti del prossimo turno secondo lei?

Io metterei soprattutto Virtus Bologna contro Maxima Roma. La Virtus sarà un po’ da scoprire per perché viene da questa settimana di grandi impegni, ed è già una squadra diversa rispetto alla Supercoppa. La Virtus dovrà fare i conti con la gestione dei giocatori, rispetto all’Eurolega Casarin e Ferrari immagino avranno più spazio. Anche la Maxima Roma sicuramente non ha giocato una grande partita di inizio campionato però in Eurocup ha giocato una buona partita e quindi diciamo che è una partita tutta da vedere per motivi diversi. Il potenziale delle squadre parla a favore di Bologna però è una partita comunque che va giocata.

Per quanto riguarda il corso della stagione, quali possono essere le rivali di Milano?

Milano e Bologna per struttura, ambizione e tradizione sono sicuramente da mettere in cima. Quest’anno direi proprio che Venezia si ripropone quantomeno come l’alternativa. Anche Tortona ha fatto molto bene ed è una squadra molto quadrata. Trento ci ha abituato a giocare sempre a livelli alti. Le due Roma, come dicevo prima, sono ancora da scoprire, però  per le ambizioni che hanno dobbiamo aspettarci che dopo le prime difficoltà iniziali possano dire la loro, sicuramente nell’ottica play-off. Napoli è già una bella realtà che si propone sicuramente come una delle alternative. La metto sullo stesso livello di Venezia. Infine Varese che ha una società che ha fatto investimenti importanti e che dobbiamo aspettarci per le ambizioni che ha che possa dire la sua in termini di play-off.

 

2ª GIORNATA

Sabato 3 Ottobre

Trento-Treviso (ore 20.00, LBA TV)

Napoli-Reggio Emilia (ore 20.30, LBA TV)

Domenica 4 Ottobre

BC Roma-Tortona (ore 16.00, LBA TV, Sky Sport Basket)

Scafati-Varese (ore 17.00, LBA TV)

Trieste-Venezia (ore 17.30, LBA TV)

Virtus Bologna-Maxima Roma ( ore 18.15, LBA TV, Sky Sport Basket)

Lunedì 5 Ottobre

Cantù-Udine (ore 20.00, LBA TV)

Verona-Milano (ore 20.45, LBA TV)

 

 

Edoardo Tamba

 

foto (Carlo Recalcati/Ciamillo-Castoria)