Intervistato sul “Quotidiano di Puglia – Brindisi” da Antonio Rodi, D’Angelo Harrison è appena tornato in campo dopo otto mesi di assenza, sottolineando l’importanza di alcune persone nel suo processo di riabilitazione: “Mia nonna e mio fratello sono stati fondamentali per il mio recupero psicologico, mi hanno aiutato a restare sempre sul pezzo. Se sono qui è grazie a loro e gli dedico questo mio ritorno in campo. Anche il mio agente Dan Curtin e il mio trainer Jay Sutaria sono le altre persone che mi sono state accanto. Il tempo dei ringraziamenti però è finito, ora voglio sempre di più. Una delle cose più difficili che ho dovuto attraversare in questi otto mesi dal mio infortunio è stata quella di stare per così tanto tempo lontano dalla mia famiglia. Ho vissuto e visitato sei Paesi differenti e per soli 35 giorni nell’intero anno solare 2022 sono tornato a casa. Solitamente in estate ho più tempo libero ma questa è stata veramente molto dura, lontano dai miei affetti. E dovendo lavorare in palestra per recuperare nel modo migliore”.

La vena da grande realizzatore è sempre quella che ha fatto la differenza nella sua carriera, contraddistinta però anche da molto altro: “Non ho bisogno di essere un realizzatore da 2000 punti. Ho bisogno di prendere rimbalzi, effettuare tiri, difendere, tuffarmi sul parquet. L’ho imparato nel corso degli anni: fare qualsiasi cosa la squadra ti chieda di fare per vincere la partita. Amo il mio lavoro, competere contro grandi giocatori. Rimanere fuori tanto tempo non è stato facile, ero molto ansioso di tornare e poter dare il mio meglio come sempre fatto nella mia carriera. Sono tornato e farlo domenica di fronte a una marea di tifosi festanti è la ragione per cui amo questo sport”.

È stato un ritorno speciale quello della scorsa domenica, vista la clamorosa rimonta da -24 contro la Virtus Segafredo Bologna: “Dire che mi aspettassi un ritorno del genere è da pazzi ma è stata una vera favola a lieto fine che nemmeno nei migliori sogni potessi immaginare. Essere parte di una domenica così speciale è stata una sensazione che mi porterò sempre con me e nei miei ricordi”.

Infine, un messaggio ai fan brindisini che adorano da anni le sue abilità: “Amo i miei tifosi che mi hanno scritto in tantissimi ma essere in campo con i miei compagni econ lo staff che mi ha seguito in questo periodo è tutto ciò di cui avevo bisogno. Il cerchio si è chiuso. Non vedo l’ora di tornare in campo domenica, abbiamo un’altra battaglia che ci aspetta. Con il sacrificio e la voglia di vincere che abbiamo dimostrato di avere possiamo toglierci parecchie soddisfazioni. Sono pronto a scendere in campo accanto ai miei compagni per lottare e prenderci più punti possibili”.

Fonte: legabasket.it