Michele Ruzzier, intervistato da Lorenzo Gatto su “Il Piccolo”, ha parlato dell’ottimo momento della Pallacanestro Trieste, reduce dal blitz di Venezia: “Mi sto godendo il momento, devo dire che la vittoria di domenica al Taliercio e prima quelle contro Scafati e Treviso mi hanno regalato una gioia indescrivibile. Ho lasciato la Virtus per rimettermi in gioco e tornare a sentirmi protagonista sul parquet, poterlo fare con la maglia di Trieste e nella società in cui sono cresciuto è per me un privilegio. Aumenta le responsabilità ma allo stesso tempo amplifica le sensazioni positive. Ci ho messo un po’ per ritrovare il ritmo partita, a un mese e mezzo di distanza dal mio ritorno a casa devo dire che sto recuperando quella confidenza con il campo che mi mancava”.

Non ci sono segreti che hanno portato a questo nuovo Ruzzier: “Direi che le parole magiche sono coesione e lavoro. Ho trovato un gruppo che sta molto bene assieme e nel quale è stato davvero facile inserirmi. Non c’è un leader unico, tutti all’interno della stessa partita sappiamo essere protagonisti. E poi c’è il lavoro clamoroso del nostro staff tecnico che prepara le partite in maniera perfetta. Abbiamo la sensazione di essere sulla strada giusta e questo ci aiuta perché cresce di settimana in settimana la fiducia nelle cose che facciamo”.

Infine, un messaggio ai tifosi giuliani: “Intanto vorrei ringraziare i tifosi che ci hanno seguito domenica a Venezia e la settimana prima a Treviso. Vedere tanta gente in trasferta a sostenerci, per noi, non ha prezzo. L’affetto del pubblico te lo devi guadagnare, speriamo che le vittorie delle ultime settimane, in questo senso, siano servite. Perchè, lo dice uno che da avversario ha visto cosa può essere l’Allianz Dome, il tifo a Trieste può davvero fare la differenza”.

Fonte: legabasket.it