Occasione di riscatto per la Reyer, che riceve tra le mura amiche Verona nel secondo derby consecutivo dopo quello perso lunedì a Treviso. Una grande chance quella che arriva per gli oro-granata, che ospiteranno gli scaligeri in quella che può essere l’occasione giusta per blindare un piazzamento nelle prime 8 al termine del girone di andata e – quindi – garantirsi la partecipazione alla Coppa Italia. Fondamentali i due punti, per allontanare l’allarme esploso dopo Treviso e rimettersi in carreggiata in un periodo complessivamente positivo per la squadra di De Raffaele.

COSA VA E COSA NON VA

Nella sconfitta di lunedì 2 gennaio oggettivamente ha funzionato poco o nulla in casa Reyer, che ha sì trovato ottime soluzioni offensivamente per quasi tutta la partita, ma in difesa ha subito le iniziative trevigiane per 40′, senza opporre il corpo e senza contenere gli 1vs1 della squadra di Nicola. Un passo indietro netto, nettissimo come approccio, solidità e presenza rispetto a quanto mostrato con Sassari a Santo Stefano, con gli oro-granata che hanno incassato 100 punti in 40′: questo dato è certamente il più preoccupante, visto e considerato che l’impronta difensiva delle squadre di De Raffaele è sempre stata marcata e spiccata. Un concetto chiave che è venuto a mancare lunedì e che è fondamentale per sviluppare un gioco offensivo in transizione che pochissime volte si è visto nella stagione corrente. Difendere forte e correre il campo permette ai lagunari di trovare soluzioni ad altissima percentuale e di trovare tanti canestri con velocità ed atletismo che certamente non manca negli spot di 3, 4 e 5. Se il flusso offensivo ha funzionato per 33-34′ a Treviso e questo è l’unico punto positivo di una sconfitta nefasta, quello difensivo va ricostruito: farsi battere con continuità da un esterno come Banks, che pur essendo un fuoriclasse ha pur sempre 38 anni, è decisamente uno dei punti più bassi di questa stagione. Adesso per Venezia diventa anche una questione di orgoglio, con la tifoseria che invoca maggior rispetto per una maglia che trasuda storia: il derby contro Verona è l’occasione giusta per ripartire. In chiave individuale netti i passi indietro di Granger e Willis, con Freeman che sta avendo un’involuzione preoccupante: diventa fondamentale ritrovare il play e l’ala, oltre alle qualità realizzative dell’ex Asvel. Positivi Spissu, Moraschini e Tessitori, ma troppo poco per vedere un bicchiere mezzo pieno.

INCROCI, CHIAVI ED INFERMERIA

Incroci pericolosi: la Reyer ritrova Davide Casarin, Francesco Candussi e Guido Rosselli, i tre grandi ex della giornata. Un derby che si svilupperà sulla voglia di riscatto e rivalsa di una Reyer sicuramente arrabbiata dopo la sconfitta di lunedì e su una Verona che ha trovato fiducia dopo l’ultimo successo casalingo contro Trieste per 88-81 ed ha due vittorie consecutive in archivio. Sarà anche la sfida incrociata tra De Raffaele e Ramagli, entrambi toscani e di Livorno: il primo cerca i due punti per stabilizzare la situazione della sua Reyer e per mettere un chiodo su una panchina che buona parte della tifoseria vorrebbe far saltare, il secondo cerca l’impresa titanica che varrebbe una grande botta nella lotta salvezza ed un’iniezione di fiducia non di poco conto. Tanti i duelli individuali, Sanders e Bortolani da una parte, Spissu e Granger dall’altra, senza dimenticare naturalmente l’ottimo impatto di un Cappelletti trascinatore. Esterni di spessore per la Scaligera con la coppia Anderson-Johnson che dovrà vedersela contro un pacchetto formato da Moraschini, Parks e forse Bramos. I veronesi sono chiamati ad un grande impatto fisico in ogni zona di campo, soprattutto con Smith ed Holman, che per stazza e fisicità potrebbero pagare parecchio contro Tessitori, Watt e Willis, senza dimenticare Brooks che sarà da capire se riuscirà a recuperare. Infermeria che sembra svuotarsi in casa veneziana, con Bramos fermato in via precauzionale a Treviso ma che dovrebbe essere del match, mentre è tutto da capire il recupero di Brooks, altro equilibratore importantissimo degli oro-granata e back-up di Willis. La partita si giocherà al Taliercio di Mestre domenica 8 gennaio ore 16.00, la diretta è prevista su Eurosport 2 ed in streaming su Eleven Sport.

Daniele Morbio

Foto Ciamillo-Castoria (in foto Marco Spissu)