In vista della gara salvezza di domenica contro Napoli al PalaDozza, un’ultima spiaggia per la Effe che perdendo sarebbe retrocessa, mentre vincendo si deciderebbe tutto all’ultima giornata, in cui la squadra bolognese dovrà comunque vincere nella gara con Reggio Emilia o sperare in un ko di Napoli con Pesaro, si mobilita il tifo biancoblù:
La Fossa dei Leoni, storico gruppo Ultras che sostiene l’Aquila da oltre 50 anni, pur avendo esposto uno striscione di protesta e contestazione verso la società nella partita con Trento, sta allestendo una coreografia speciale e non farà mancare il suo incoraggiamento alla squadra. Questo quanto scrive la tifoseria organizzata:
Domenica 1º Maggio 20.45 Paladozza:
LA PARTITA.
Dalle 20 tutti in curva, SCIARPA AL COLLO, fuori la voce e comunque vada che sarà sarà.
Chiediamo, ancora una volta, di colorare il palazzo dei nostri colori indossando le magliette del colore relativo al settore in cui sarete, seguendo scrupolosamente lo schema dell’immagine qui sopra, ovvero:
• Curva Schull/Fossa e Curva Calori MAGLIETTE DI COLORE BLU
• Tribune e Distinti Graziano/Azzarita MAGLIETTE DI COLORE BIANCO
Avanti Leoni rendiamo il Paladozza una bolgia!
L’associazione il Fortitudino ha emesso un comunicato in cui invita tutti al massimo sostegno ed ad un esodo tipo Reggio Emilia 1992 (la notte del salvatore Teo Alibegovic) la domenica successiva per la partita contro la squadra reggiana, che giocando all’Unipol Arena di Casalecchio (per i lavori di restauro al PalaBigi) in pratica si giocherà a Bologna. L’associazione inoltre ricorda però che ora sosterrà la squadra, ma a fine campionato, comunque andrà a finire, dovrà esserci un repulisti totale societario e non farà sconti all’attuale proprietà. Questo il comunicato:
Non è la prima volta, forse non sarà l’ultima, ma come a Cremona, come a Reggio Emilia, come in tante altre occasioni decisive, il nostro spirito e il nostro cuore portano a stringerci attorno alla squadra in queste ultime due partite e siamo sicuri che i veri fortitudini sapranno dare quella spinta necessaria per inseguire una salvezza che è ancora alla nostra portata.
Siamo padroni del nostro destino, con due vittorie l’obiettivo verrebbe raggiunto e per come sono andate fin qui le cose sarebbe un risultato clamoroso. Questo non è il momento dei rimpianti. Questo è il momento in cui dobbiamo riempire gli spalti, dare tutto, uscire senza più un filo di voce, dare noi per l’ennesima volta l’esempio a chi va in campo.
Quindi tutti al Palazzo domenica prossima e poi, in caso di vittoria, tutti pronti a invadere l’Unipol Arena a Casalecchio per l’ultima decisiva partita.
Poi, a bocce ferme, che si riesca a raggiungere una disperata salvezza o si debba subire un’amara retrocessione, per quello che riguarda noi e chi rappresentiamo non saranno accettabili preannunciati e semplici RIMPASTI negli incarichi societari. Chi ha contribuito a creare il problema non può far parte della sua soluzione. Ribadiamo, come abbiamo già avuto modo di dire, che dopo l’8 maggio dovranno essere messi in atto radicali cambiamenti.
Perché, come si dice dalle nostre parti… “piò la s’armasda, piò la pòzza”.
DIRETTIVO ASSOCIAZIONE “IL FORTITUDINO”