Alla vigilia della prima trasferta di campionato, i Leoni cercano riscatto dopo la beffa europea di Riga. Di fronte una BC Roma affamata di punti e ricca di talento offensivo.
L’appuntamento è fissato per domani alle ore 16:00 (in diretta TV su Sky Sport Basket e LBATV) sullo storico parquet del PalaTiziano, dove i piemontesi terranno a battesimo la prima recita casalinga della neonata BC Roma. Una sfida ricca di insidie e di incroci emotivi, a partire dal ritorno da avversari di due figure carismatiche nella storia recente di Tortona: l’ex capitano Riccardo Tavernelli, protagonista di un quinquennio indimenticabile culminato con la promozione nella massima serie, e Arturs Strautins, tre stagioni in bianconero con 101 presenze all’attivo.
L’assistant coach Andrea Vicenzutto ha analizzato così lo stato di forma del gruppo alla vigilia della gara:
«Dopo la lunga trasferta a Riga la squadra sta bene, i giocatori dovranno imparare a prendere il ritmo di una stagione dal doppio impegno campionato-coppa, ma molti di loro sono esperti e lo staff tecnico e fisico fa tutto il possibile per far avere al gruppo il massimo delle energie possibili.
Difensivamente non siamo mai stati per 40 minuti la squadra che vorremmo diventare. Quindi, per alzare il nostro livello e rendimento, siamo coscienti che dovremmo essere più bravi e solidi all’interno della partita, soprattutto nelle gare in trasferta dove gli avversari potrebbero avere più fiducia.»
Per la Bertram Derthona il nodo principale da sciogliere riguarda la fase difensiva. Se in attacco il talento abbonda e i canestri arrivano con facilità, la squadra fa ancora molta fatica a contenere le avanzate avversarie, concedendo troppe strade aperte verso il proprio canestro.
Lontano dal canestro, i singoli devono ancora affinare l’intesa: il gigante Olejniczak va in affanno quando è costretto ad allontanarsi dall’area per inseguire avversari più agili, mentre Gorham e Alibegovic pagano qualche calo di concentrazione di troppo nella conquista dei palloni vaganti e negli aiuti ai compagni.
A complicare i piani di coach Fioretti c’è la situazione dell’infermeria: Edoardo Di Meo resta infatti ancora ai box, mentre è in forte dubbio la presenza di Paul Eboua, fermato da un problema muscolare che gli ha fin qui impedito il debutto stagionale. Un’assenza che pesa molto: senza la stazza e l’esplosività atletica di Eboua, Tortona perde il suo difensore più completo sotto canestro, costringendo il resto del reparto a un lavoro supplementare e al rischio di spendere troppi falli per fermare gli attacchi avversari.
Superare queste amnesie sarà vitale, perché dall’altra parte il pericolo numero uno per i Leoni si chiama Nico Mannion. Il talento azzurro sta attraversando un momento di forma straordinario — lo dimostrano i 29 punti messi a segno nell’ultima gara in Turchia — ed è il vero motore dell’attacco romano: grazie a uno scatto fulmineo sa approfittare di ogni minima esitazione della difesa per andare a segnare o servire compagni smarcati. Limitare le sue giocate fin dall’inizio dell’azione sarà la vera chiave del match.
Accanto a lui va tenuto d’occhio il grande ex Arturs Strautins: con 101 presenze in tre anni conosce a memoria ogni segreto del Derthona, è un giocatore di grande potenza fisica, pericolosissimo con il tiro da lontano e sempre pronto a lottare con grinta su ogni pallone a rimbalzo.
La Bertram ha tutte le carte in regola per imporsi anche lontano da casa, ma il verdetto passerà inevitabilmente dalla capacità di stringere le maglie in difesa e di tenere alto l’impatto fisico dall’inizio alla fine. Una vittoria a Roma regalerebbe non solo due punti preziosi in classifica, ma anche la certezza di aver intrapreso la strada giusta.
FONTE : BERTRAM DERTHONA
FOTO: CIAMILLO CASTORIA