Oltre alla vittoria della Reggiana sul Pardubice (82:65), che abbiamo relazionato sulle nostre pagine con un pezzo a firma Flavio Tarabù, la prima giornata della FIBA Basketball Champions League è stata caratterizzata da una serie di risultati a sorpresa, a partire dal sonoro tonfo del Galatasaray di Gianmarco Pozzecco in trasferta a Zagabria contro una Cibona che è tornata nella massima competizione europea per club organizzata dalla federazione internazionale nella migliore maniera possibile (96:76).
Sorprese dalla ex Jugoslavia
Più che il ventello in sé con cui i padroni di casa, trainati dall’ex Trento Khalif Battle, autore di 32 punti, 5 assist e 6 triple, oltre a un Lovro Mazalin autore di 18 punti, 5 rimbalzi e altrettanti assist, a meravigliare è il 61% dal perimetro col quale la compagine allenata da Ivan Rudež ha affossato la squadra turca. Per coach Pozzecco, a poco è servito il sostegno degli ex ‘italiani’ Alen Smailagić e Nikola Ivanović, autori rispettivamente di 13 punti con 9 rimbalzi e 13 punti.
Restando nel panorama ex jugoslavo, sorprese sono arrivate anche da Laktaši, dove l’Igokea è stata sorpresa dal Bilbao (79:92), che si presenta alla Champions League con lo status di campione della FIBA Europe Cup della passata stagione. La difesa di coach Jaume Ponsarnau ha costretto i padroni di casa a 12 palle perse, tirando nel contempo col 42% da tre. La partita Bilbao l’ha però vinta grazie ai suoi lunghi, con Bastien Vautier autore di 19 punti e 8 rimbalzi, e Martin Krampelj autore di 12 punti con 5 rimbalzi.
Le favorite non deludono
Conferme sono invece giunte innanzitutto da Vilna, dove i campioni in carica del Rytas hanno superato gli azeri del Sabah Baku (82:73) dominando sotto le plance, con 47 rimbalzi catturati, 34 dei quali difensivi e ben 13 sotto il canestro degli ospiti, concedendone nel contempo 37 in totale. A permettere a coach Nenad Pacevičius di esordire con un successo sono stati Augustas Marčiulionis con una prestazione da 22 punti, e Gytis Radzevičius con 21 punti e 12 rimbalzi.
Infine, a rassicurare è stata anche la Joventut Badalona, che dinanzi al proprio pubblico ha superato il Bnei Herzliya (86:75) dominando, similmente a quanto fatto dal Rytas Vilna, nelle situazioni sotto canestro, con 43 rimbalzi catturati e dieci in meno lasciati agli avversari. A beneficiare dei 7 assist messi a segno da Ricky Rubio è stato soprattutto Emir Sulejmanović, che ha fornito a coach Daniel Miret una prestazione da 20 punti e 7 rimbalzi.
Il quintetto della giornata
Khalif Battle (Cibona), Jaylen Barford (Reggiana), Gytis Radzevičius (Rytas), Emir Sulejmanović (Joventut), Bastien Vautier (Bilbao). Allenatore – Ivan Rudež (Cibona)
I risultati di Basketball Champions League
La classifica dei gironi di Champions League
Matteo Cazzulani
Nella foto: Gianmarco Pozzecco. Credits: FIBA