Una prestazione solida e di carattere permette alla Bertram Derthona di conquistare un successo prezioso sul parquet casalingo contro i francesi di Le Mans. Dopo una gara a lungo equilibrata, fatta di strappi, grande intensità difensiva e botta e risposta dal perimetro, i leoni bianconeri sono riusciti ad alzare i giri del motore nei momenti decisivi del quarto quarto. Ottime risposte sia dai veterani che dalle seconde linee, capaci di dare fluidità in attacco e blindare il pino nei minuti chiave.

LE MANS

Trevor Hudgins / Jordan King – Voto 6.5: Gestiscono l’attacco transalpino con un buon cambio di passo nei primi due quarti. King parte forte trovando penetrazioni efficaci, mentre Hudgins garantisce la regia ma soffre la forte pressione difensiva di Kuhse nei minuti decisivi del finale.

Léopold Delaunay 6: Partita di pura quantità e sostanza. Porta energia difensiva contro le guardie avversarie e si fa valere sui palloni vaganti, pur faticando a trovare continuità al tiro da fuori.

Ugo Doumbia  5.5: Entra dalla panchina per dare intensità e ritmo alla seconda unita, ma commette qualche ingenuità di troppo in fase di impostazione e gestisce male un paio di possessi chiave.

Malvin Ajinça  7: Il talento più brillante e letale dei francesi. Mantiene i suoi in partita a suon di triple e conclusioni acrobatiche dai tre punti nei momenti più critici del match. Quando va in striscia diventa quasi inarrestabile.

Moses Wood  6 : Esterno dalle leve lunghe che crea non pochi grattacapi alla difesa avversaria. Garantisce pericolosità dall’arco e un buon contributo a rimbalzo difensivo, calando però nell’ultimo quarto.

Swann Penda  6: Sfrutta la sua stazza e mobilità per farsi strada dentro l’area. Subisce l’impatto e l’esperienza delle ali avversarie nei momenti caldi, ma mostra sprazzi di grande talento.

TaShawn Thomas  6.5: Ex della partita che affronta la sfida con grande carica emotiva ed ex acrimonia agonistica. Buone giocate in post basso e solida presenza a rimbalzo d’attacco, anche se spende falli preziosi troppo presto.

Wilfried Yeguete 6: Prestazione di sacrificio e sportellate sotto le plance. Soffre l’atletismo straripante dei lunghi avversari nel pitturato, ma fa sentire comunque la sua stazza a rimbalzo.

Lucas Dufeal  5.5: Entra con compiti prevalentemente difensivi e d’intimidazione. Fatica a contenere le rullate a canestro e paga una serata complicata dal punto di vista dei falli.

Bertram Derthona Basket

Justin Gorham 7.5: Direttore d’orchestra impeccabile. Gestisce i ritmi con una freddezza disarmante: attacca il pitturato quando la difesa si apre e pesca sempre l’uomo libero con tempi perfetti. Nel finale di gara prende per mano la squadra chiudendo la porta ai tentativi di rimonta francesi.

Dante Maddox 7: Il vero motore emotivo della squadra. Inserisce le marce alte fin dai primi minuti, mettendo pressione a palla e attaccando il ferro con grande aggressività. Pagato qualche fallo di troppo nei primi tre quarti, ma decisivo con due giocate di puro talento nel momento chiave.

Karim Jallow 7.5: Prestazione totale, da leader vero. Lotta ferocemente su ogni pallone vagante, domina a rimbalzo difensivo e piazza canestri pesantissimi da fuori quando l’attacco tende a stagnare. Giocatore imprescindibile per equilibrio e temperamento.
Dominick Olenijzack 6 : Professore sul parquet. Non necessita di forzare tiri per imporre la sua presenza: legge le situazioni di vantaggio in anticipo, serve assist illuminanti dai tagli e guida la difesa con indicazioni continue.

Amar Alibegovic 6.5: Solido e concreto sotto le plance. Soffre inizialmente l’atletismo della frontline di Le Mans, ma cresce sulla distanza facendo valere posizionamento, tagliafuori e presenza fisica nell’area pitturata.

Prentiss Hubb  7:Presidio aereo invalicabile. La sua sola presenza scoraggia le penetrazioni avversarie: colleziona stoppate, ripulisce i tabelloni e si fa trovare sempre pronto sugli scarichi dei play per schiacciate ad alta quota.

Giordano Boertolani 6.5: Svolge il solito lavoro tattico prezioso. La sua capacità di aprirsi sul perimetro costringe i lunghi francesi a uscire dall’area, liberando corridoi fondamentali per le penetrazioni delle guardie.

Durham 7.5: Partita preparata ed eseguita sul piano tattico in modo impeccabile. Disinnesca la velocità in transizione di Le Mans con un’ottima transizione difensiva e gestisce le rotazioni con grande acume, trovando sempre il quintetto giusto nei momenti di massima pressione.

Andrea Pecchia SV

Paul Eboua SV

Edoardo Di Meo SV

Giulio Gazzotti SV

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