Buio pesto. E non servono nemmeno chissà quali altre parole per analizzare una sconfitta così pesante. Varese crolla 85-58 in casa di Murcia, all’esordio in BCL. Una squadra, quella di coach Kastritis, senza anima e senza una base. Una serata nera, con appena il 28% al tiro. Non si salva niente.

BUIO PESTO

Buio pesto, nerissimo. Da non salvare niente, da azzerare. Cancellare. Una notte in cui Varese sprofonda tremendamente in casa di Murcia e lo fa nel peggiore dei modi. Che i padroni di casa avessero dalla loro i favori del pronostico era cosa anche nota. Ma le dimensioni di questa sconfitta sono esagerate. Per poterle tollerare. Una squadra, Varese, che è parsa senza anima e senza alcuna idea, sia offensiva che difensiva. Mancanze anche basilari, scelte dettate da frenesia e mancanza di pensiero reale.

Murcia ha messo il piede sull’acceleratore sin da subito. Ha costruito un solco importante, con il super Ennis autore di 16 punti e 5 assist. Una partita da incorniciare per la combo-guard degli spagnoli che ha trovato un’esile resistenza davanti a sé. Varese è crollata praticamente subito. 39-22 era il risultato già all’intervallo lungo. Con i padroni di casa in pieno controllo.

Non sono bastati e non basteranno più i punti di Hale. Altri 17 stasera, per mettersi in vetrina. Ma in attacco è tutto parso affidato al caso. Qualche tiepido segnale da Roby con i suoi 9 punti. Il resto è quasi tutto da rifare, rivedere e cancellare. Sabato sera arriva Trieste a Masnago per un match oltremodo importante. L’atteggiamento e il modo di stare in campo di stasera, però, destano seria preoccupazioni. Non esistono alibi che tengano: alle assenze non ci si può sempre appellare. Non si può rispondere con un -27. Ci sono prestazioni che pesano. Tirare con il 28% è gravissimo per una squadra di potenziali tiratori costruita come il roster di Varese. Oggi è buio pesto. Domani, chissà.

di Antonio Catalano

Qui le statistiche del match

Credit Foto: FIBA