La Vanoli Cremona si sblocca in campionato e lo fa battendo al PalaRadi la Fortitudo Bologna per 94-78.
I ragazzi di coach Paolo Galbiati sono stati sempre in controllo delle operazioni, mentre la Kigili ha ricorso e poi è capitolata nell’ultimo periodo.
Alla Fortitudo sono pesate le palle perse e i tanti rimbalzi offensivi concessi nel primo tempo ai lombardi. Il ritorno di coach Antimo Martino – per il dimissionario Jasim Repesa – è amaro. È parsa una squadra spenta, con poche idee e diverse lacune su entrambi i lati del campo. Cremona – priva di Malcolm Miller andando negli Stati Uniti per la nascita della primogenita – con una buona partita ha sfruttato tutte le difficoltà dei biancoblu (senza Geoffrey Groselle e Matteo Fantinelli). Martino ha tanto da lavorare e c’è l’assoluto bisogno di trovare i primi due punti in classifica.
Cremona invece li trova e lo fa giocando di squadra. Peppe Poeta ha saputo innescare i propri compagni, in particolare David Cournooh e Matteo Spagnolo grande protagonista anche in questa seconda partita. Si è rivisto McNeace dopo l’infortunio e l’ingresso in campo di Ivica Radic è stato importante per la Vanoli.
Per Cremona ci sono 16 punti per Cournooh, 13 di Jalen Harris, 12 di Tres Tinkle e 10 di Jamuni McNeace.
Per la Fortitudo invece arrivano 13 punti da Pietro Aradori, 13 da Malachi Richardson, 12 da Robin Benzing e 10 da Gabriele Procida.
La cronaca
L’inizio di partita al PalaRadi è caratterizzato dalle palle perse e dagli errori. Cremona va avanti 7-5, ma il match è equilibrato dopo 5′.
La Vanoli sfrutta le disattenzioni offensive e difensive della Fortitudo per trovare il massimo vantaggio: un ispirato Spagnolo appoggia il 18-9.
La Fortitudo è completamente in bambola, la Vanoli ne approfitta e vola sul 24-11 al termine del primo quarto.
Ad inizio secondo quarto, sono gli attacchi a prevalere. Poeta e Mancinelli fanno valere la propria esperienza. Le squadre si battono colpo su colpo, ma Cremona tiene la testa: 36-25 dopo 5′.
Nonostante le difficoltà, però la Kigili resta in partita e accorcia sul -6 (38-32) con Richardson.
All’intervallo per la pausa lunga si va sul 40-34.
L’inizio di terzo quarto è tutto per Cremona che ritrova il +11, ma la risposta della Fortitudo non si fa attende: Richardson e Benzing siglano il 45-49 dopo 4′ di gioco.
Poi quando entra in campo Radic che cambiano gli equilibri. Il lungo croato da dentro l’area fa 2/2 e Cremona scappa sul 59-47.
Dopo 30′ la Vanoli comanda 67-58.
Spagnolo ritorna a fare la voce grossa ad inizio quarto quarto e Cremona trova il massimo vantaggio sul +19 (77-58).
La Fortitudo ci prova, ma non ne ha più per rimanere in partita: la Vanoli vince 94-78.
QUI le statistiche complete del match
Eugenio Petrillo
Foto Ciamillo-Castoria