BOLOGNA – In vista della partita di domani sera tra Fortitudo Bologna e VL Pesaro, il coach della Kigili – Antimo Martino – ha parlato in conferenza stampa.
Queste le parole del tecnico:
“È chiaro che dopo la partita di Cremona, ho chiesto alla squadra maggiore attenzione. Per quanto riguarda sia l’aspetto difensivo che quello offensivo. Il primo perché è il mio modo di vedere la pallacanestro, bisogna sacrificarsi in difesa. Il secondo perché bisogna giocare più di squadra.
Occorre risolvere dei problemi. Questa squadra subisce 86 punti di media e ne segna 71. Quindi c’è l’urgenza di limitare i punti subiti e attraverso un gioco corale e senza palle perse, ottenere risultati migliori. Spero già da domani di vedere i frutti del lavoro. È necessario un cambio di rotta”.
A che punto è la creazione del gruppo. “È un aspetto fondamentale. Dove non si arriva con le qualità fisiche, bisogna arrivare con la concentrazione e con la voglia. C’è bisogno di questo soprattutto quando le cose non vanno al meglio. Serve consapevolezza del momento. Purtroppo la stagione non è iniziata come ci si aspettava. Manca equilibrio e a noi spetta di andare a ricrearlo. Quello che chiederò ai ragazzi di sacrificarsi e fino alla fine chiederò loro di spendersi.
In questo campionato serve questo”.
Il mercato. “Abbiamo lavorato per avere un rinforzo e anche in queste ore per averlo il prima possibile. L’assenza di un vero playmaker i nostri problemi vengono più a galla. Con un play possiamo iniziare a lavorare anche meglio. Il suo arrivo perciò è il primo step per trovare l’equilibrio di squadra. Servirà sacrificio e l’innesto di un giocatore che ci auguriamo possa aiutare un po’ tutti”.
La preparazione della partita di domani. “Sicuramente ci sarà bisogno dell’apporto di tutti. Quelli più esperti dovranno dare esperienza, quelli più giovani entusiasmo e freschezza. Bisogna mettere da parte i traguardi personali, per mettere davanti quelli comuni. Oggi c’è da aiutarsi”.
La situazione infortuni. “In settimana Mancinelli ha avuto un problema. Domani perciò oltre a Fantinelli e Groselle, mancherà anche lui. La prossima settimana verrà rivalutato. In questo momento, per la sua esperienza, sarebbe stato importanti. Ma devo dire che sono concentrato sui giocatori a disposizione. In questo momento dobbiamo viaggiare su due canali paralleli: quello dei giocatori che ho a disposizione e quello del mercato. Domani chi ci sarà dovrà essere concentrato, poi quando arriverà un nuovo giocatore lo accoglieremo”.
Un giudizio su Pesaro. “Ho guardato dal vivo la partita di Supercoppa contro Venezia. Ha giocato una partita non buona. Poi però ha subito ritrovato qualità e solidità. A Sassari aveva quasi vinto la partita e mercoledì contro Trieste ha giocato un’ottima partita. Ha inserito un giocatore esperto che conosce il nostro campionato. Ha sistemato quella che era la loro lacuna. Oggi è una squadra che ha un gruppo consolidato. Il lungo Jones fornisce punti, rimbalzi e solidità in area. Noi dobbiamo avere la forza di fare una prestazione che ci permetta di essere competitivi e provare a vincere la partita”.
La partita di domani potrebbe essere una di quelle che conta solo il risultato. “Vorrei essere filosofico, ma in effetti si: domani conta vincere. Non siamo nelle condizioni di fare troppo i complicati. Poi sono del pensiero che per vincere nella pallacanestro serve fare le cose fatte bene”.
Eugenio Petrillo
Foto Ciamillo-Castoria