11”, nel basket, possono rappresentare la linea di demarcazione tra la gioia e la rabbia: la GeVi Napoli ha imparato a proprie spese questa lezione all’Allianz Dome questa lezione.
Banks è evanescente, ben difeso da Rich, ma l’eroe di giornata per coach Ciani è l’idolo di casa Daniele Cavaliero, fondamentale con tre triple di fila nel girare la partita.
Una partita che Napoli aveva nuovamente ripreso a furia di pick ‘n roll, prima di commettere errori da matita rossa in serie che vanificano quanto di buono fatto per oltre 39’, il tutto con un Mayo in meno nelle rotazioni.
LA CRONACA
Dopo oltre 2 minuti è Rich a schiodare lo 0-0 dal tabellone con una tripla, subito seguito da Parks che mette già in chiaro le intenzioni ospiti. Banks fa tanta fatica in difesa contro l’ex Avellino e si vede poco sull’altra metà campo; tocca a Konate e Sanders prendersi le responsabilità, tuttavia la GeVi ha un Rich in versione deluxe e riesce a svoltare la prima boa avanti di 6 (16-22) nonostante un McDuffie che fatica ad entrare in partita.
L’Allianz si riavvicina fino al –1 con due canestri di Lever, ma Napoli ha la capacità di far accendere a turno i suoi giocatori: la premiata ditta McDuffie-Parks spinge e gli ospiti prendono nuovamente il largo mentre Banks e Konatè sono gli unici a tenere la barra dritta.
Tuttavia è la difesa di Napoli ad imporre la propria legge: McDuffie conclude con la bimane il contropiede, poi si sveglia anche Velicka, permettendo alla formazione di Pino Sacripanti di toccare anche il +13 (26-39), prima che un controparziale di 7-2 permetta a coach Ciani di preparare il secondo tempo con uno svantaggio in singola cifra (33-41).
La ripresa si apre con Trieste che profonde il massimo sforzo per riavvicinarsi con un Sanders che si prende le responsabilità offensive che, di solito, sarebbero di Banks. Mian e Konate provano a resistere al ritorno di Napoli, ma Parks è in serata di grazia ed Elegar è fido scudiero dell’ex di turno per tenere gli avversari a distanza e permettere a Velicka e Rich di allungare fino al –13.
Ma l’Allianz ha il merito di non disunirsi ed un Sanders che la trascina ad un parziale di 9-0 che le permette di chiudere la terza frazione con soli 4 punti da recuperare (55-59).
L’inerzia cambia: Fernandez è un uragano e si aggiunge a Sanders e ad un Cavaliero in versione chirurgica che mette tre canestri pesanti in tutti i modi possibili, Trieste vola fino al +6 infiammando l’Allianz Dome, ma la reazione ospite arriva grazie all’asse RIch-Elegar, bravi a rispondere quando la partita sembrava sfuggire di mano agli azzurri.
Il finale si gioca punto a punto: Parks trova la schiacciata del controsorpasso e Napoli arriva ad avere il possesso ad 11”5 dal termine in vantaggio.
Ma i partenopei impazziscono: Parks commette inauditamente infrazione di 5”, poi Rich fa un tentativo di apertura lunga che si spegne nelle mani di Delìa che ringrazia e segna dalla lunetta. L’apertura finale per McDuffie finisce oltre la linea, Napoli affoga ad un millimetro dalla riva.
QUI le statistiche del match
Nell’immagine Adrian Banks, foto Ciamillo-Castoria
Elio De Falco