Vittoria e qualificazione per l’Happycasa Brindisi che porta a casa le Final Eight superando una Napoli che crollanei quarti centrali sotto i colpi di Perkins e Redivo.

LA CRONACA

Il primo quarto è all’insegna dell’equilibrio tra duesquadre che lottano contro i propri fantasma, prima ancora che con l’avversario.

Da una parte è Nathan Adrian a comandare il punteggio, complice anche la buona difesa di Marini su Chappell, dall’altra McDuffie appare più in palla rispetto alla garacon la Fortitudo.

Lo spunto per portarsi a casa la frazione ce l’hanno gliospiti, bravi ad accendersi con Pargo ed a replicare al primo tentativo di fuga dei salentini. La tripla di McDuffiepermette alla GeVi di andare al primo riposo sul 17-20.

Quello di Napoli, però, è un fuoco di paglia: l’Happycasatorna in campo con tutt’altro atteggiamento e scava subitoil solco con un parziale di 15-2 in cui Nick Perkins fa pentole e coperchi, mostrando tutto il suo vasto repertorio tecnico che manda in crisi una Napoli in cui Lynch, che dovrebbe essere il suo avversario diretto, guarda il giocodalla panchina mentre Zerini, prima, e Lombardi, poi, provano a combattere al posto suo.

Gli ospiti pasticciano, non riescono a trovare mai l’uomolibero e vivono di qualche sporadica folata individuale, soprattutto di Lombardi che è assoluto protagonista del mini parziale di 5-0 con cui Napoli pare poter rientrare in partita.

Ma è una pia illusione: gli ospiti litigano con il ferro a cronometro fermo (solo 5/13) e Brindisi ne approfitta per strappare definitivamente: parziale di 12-0 per chiudere ilprimo tempo con il massimo vantaggio (44-27).

La musica non cambia nel terzo quarto: Napoli pasticcia, Brindisi prosegue sulla propria linea e mette in crisi la difesa avversaria. Se Perkins si riposa, Udom castiga e Vitucci può permettersi di far riposare Gaspardo.

Napoli ha solo un sussulto con Parks e Marini, masprofonda fino al -23, solo due in meno sono quelli che separano le due squadre al 30’

Napoli ha solo un sussulto, un Pargo ancora corpoestraneo per larghi tratti si accende a sprazzi, trovando un paio di canestri pesanti, dall’altra parte Redivo e Clark replicano colpo su colpo finchè non è troppo tardi per gliospiti.

L’ultimo ad arrendersi è Jordan Parks che spinge fino al -7, ma il fallo tecnico (il quinto) di Pargo ed il quinto fallo dello stesso Parks chiudono sostanzialmente il discorso, vince Brindisi 89-75.

IL COMMENTO

Una Brindisi lineare, una Napoli disastrosa. Quartasconfitta, la seconda con le stesse caratteristiche, unicadifferenza è il divario finale.