Brescia 10 e lode. Sotto gli occhi del Ct della nazionale Meo Sacchetti, la Germani punisce anche la Nutribullet Treviso col punteggio di 101-78 e agguanta la decima vittoria consecutiva. Questo vuol dire record assoluto nella massima serie. A far la voce grossa, come al solito, il rientrante Amedeo Della Valle che chiude la contesa a quota 23. I punti sono stati realizzati dall’azzurro nei primi tre quarti perché l’ultimo lo passa in panchina da spettatore. Il parziale decisivo è il terzo terminato 35-23 per gli incontenibili padroni di casa, che scavano il solco decisivo permettendosi così di amministrare nell’ultimo quarto. Per gli uomini di coach Menetti è la terza sconfitta consecutiva. Questa suona come campanello d’allarme visto che le fatiche di coppa si sono fatte sentire sia sul fisico sia nella testa dei giocatori.
Cronaca:
Le due formazioni partono col freno a mano tirato e nei primi minuti di gioco si dimostrano ancora fredde. Dopo alcuni possessi indecorosi da ambo le parti la sfida si accende grazie al duo Della Valle- Mitrou Long che realizzano i primi punti. Treviso risponde prontamente con Sokolowski e Russell impattando a quota 7. La Leonessa dopo la metà del quarto prova la prima fuga con i canestri di Cobbins, Petrucelli (5 punti) e ancora Della Valle portandosi sul 16-7. Negli ultimi due minuti le squadre rimpinguano il loro bottino e chiudono il periodo sul 21-13 con Brescia che però recrimina lo 0/4 dalla lunetta in chiusura di Cobbins.
La seconda frazione si apre con due bombe dell’ex Bortolani che rimettono gli ospiti in carreggiata. I quattro punti consecutivi di Moore danno ossigeno alla Germani, ma è ancora il numero 8 trevigiano a punirla dall’arco. Coach Magro si vede costretto a chiamare time out sul 27-22. Al rientro sul parquet, dopo qualche azione sconclusionata, è Mitrou Long, con una bomba, a rimettere fieno in cascina per i suoi . La difesa bresciana torna a lavorare come si deve e un’altra segnatura del canadese porta il vantaggio sul +11 (33-22). Moore da oltre l’arco rende vano il tentativo di Chillò di accorciare le distanze. Dimsa, dopo esser stato cancellato da Gabriel, segna da tre, subisce fallo, ma manca il gioco potenziale da quattro punti. L’alley oop di Laquintana per Cobbins fa esplodere il palazzetto (44-30).
Il primo tempo si chiude sul punteggio di 44-32 dopo i due liberi realizzati da Dimsa. La partita è vibrante con Brescia che dopo essere scappata nel primo quarto rimane in testa alla contesa aumentando leggermente il margine.
Il secondo tempo si apre con Brescia, che va a canestro con Petrucelli e Della Valle, che rispondono a Sims e al gioco da quattro punti realizzato da Imbrò. Il duello tra il capitano Trevigiano e l’asso Bresciano si infittisce, altro giro e altro canestro da tre per entrambi (51-41). Dopo un mini parziale di 6-2 per la Germani coach Menetti ferma il gioco a metà quarto col pubblico di casa in assoluto visibilio. Al rientro in campo è Della Valle show. I suoi canestri in successione, ben supportati da Mitro-Long e dal gioco da tre punti di Cobbins (fallo antisportivo di Imbrò), fanno scrivere sul tabellone +24 (70-46). Gli ultimi due minuti del quarto vedono per Treviso l’ingresso sul parquet del giovane, classe 2004, Leonardo Faggian. La bomba sulla sirena di Moore chiude il periodo sul 79-55.
L’ultimo parziale vede subito gli ospiti mettere a referto 8 punti contro i due bresciani. Come da copione Magro interrompe il gioco e fa un bel discorsetto ai suoi. Laquintana e Gabriel carpiscono le parole del coach e rimettono subito le cose a posto. La bomba del numero 24 Germani (92-68) fa partire la hola sugli spalti. Gli ultimi 5 minuti sono una caccia della Leonessa alla quota 100. La fatidica soglia viene raggiunta da Petrucelli a fil di sirena. L’incontro termina col punteggio finale di 101-78 e con i giocatori e tutto lo staff al centro del campo con la maglia celebrativa per le 10 vittorie consecutive.
Qui le statistiche dell’incontro
in foto Amedeo Della Valle (Ciamillo-Castoria)
Riccardo Chiorzi