Milano ha la meglio su  una coriacea  Sassari, capace di rimanere in gara fino a metà terzo quarto, prima di cedere al maggior talento e alla maggior profondità del roster meneghino.

Superlativi Shields, 16 punti e Datome, 13, per l’Olimpia.

La nota lieta per Bucchi è un Robinson da 17 punti.

La gara:

Una tripla di Datome stappa gara 1, ci pensa invece Burnell a sbloccare Sassari.

La gara parte fortissimo a Shields risponde Robinson.

Bentill rimanda avanti i padroni di casa, 8-7 al 3′.

La partita procede punto a punto, con la squadra di Messina che inizia ad alzare l’intensità  in difesa.

15- 13 in favore meneghino con un super Datome a 4′ dal termine.

Sassari regge l’urto dei  lombardi, ogni possesso è una vera battaglia.

Milano, guidata da Shields cerca di allargare la forbice portando i ragazzi di Messina sul + 5 con due canestri in fila..

Le triple del succitato 31 e di Baldasso mandano l’Olimpia a 2 possessi di vantaggio.

I primi scoppiettanti  10′ terminano sul 32-26, Datome, (8 punti) e  Shields (10) i migliori per Milano.

In evidenza per la Dinamo un Robinson formato super, 12 i suoi punti.

Ricci inaugura il secondo quarto muovendo la retina dai 6 e 75.

Bendzius riduce a due i possessi di svantaggio con una “bomba”.

Hines deposita in fondo alla retina un assist al bacio di Rodriguez.

A 5′ dalla seconda sirena, Milano è sopra di 10 lunghezze.

E’ Trejer a rimettere i sardi in scia con un canestro da 3.

Il solito grande lavoro di Hines sotto le plance frutta ai meneghini altri 2 punti di Shields

Il n°9 di Bucchi prova a tenere a galla gli ospiti, ma con scarsi risultati e il coach bolognese è costretto al timeout  sul 46- 34 a 2′ dal termine del primo tempo.

L’Olimpia tenta lo strappo , ma Robinson non è d’accordo e sigla il canestro del – 8.

Il tabellone luminoso del Forum recita 50-42 per le scarpette rosse, ma la Dinamo dimostra di esserci, non è assolutamente disposta a mollare.

Sale in cattedra prof. Rodriguez, 8 marcature a referto, gli risponde Bilan, che riscatta un primo quarto opaco.

Il centro croato di Bucchi rimette due possessi tra i sardi e gli avversari.

Sassari rientra con il turbo dalla pausa, Robinson piazza un’altra tripla, 50-47 dopo il primo di gioco del terzo quarto.

Parziale aperto di 5-0 in favore della Dinamo.

Ancora il n°2 ospite per il canestro del -1.

Ci pensa Datome a interrompere la rottura prolungata dell’attacco delle scarpette rosse.

Bendzius chirurgico dalla lunetta per il – 2 ospite.

Dopo le fiammate dei ragazzi di Bucchi, Milano  riprende il filo e trova un nuovo +9 a 5’e 13” dal terzo gong della gara.

Gli attacchi hanno le polveri bagnate  nella fase finale del terzo tempino, non si segna da circa 2 minuti.

Sono prima Bilan e poi Grant a interrompere il generale momento di emorragia offensiva.

Il canestro di Baldasso, dall’arco dei 6 e 75, sembra essere la prima decisa spallata al match.

E’ 67-53  a poco più di 1′ dalla terza sirena.

Termina 71 a 57  il terzo parziale, ora per la truppa di Bucchi si fa dura.

Bendzius inaugura gli ultimi 10′ con il tap- in del-12.

Grant prova a mettere la parola fine alla gara, sua la “bomba” del + 17.

80-62 per i padroni di casa a 5′ dal termine.

il n° 10 milanese continua a far cantare la retina da 3, 9 i suoi punti totali.

87-64 a 2′ e 18 dalla sirena finale.

Finisce 88-71 per l’Olimpia, ora l’appuntamento è a lunedì per gara 2.