La dodicesima giornata, tornata al turno domenicale, dopo quello infrasettimanale, è contrassegnata da una serie di big match al vertice, in entrambi i gironi, che catalizzano l’attenzione di tutti
Per il girone verde Torino – Cantù e Treviglio – Vanoli Cremona che ci diranno se le due capolista rimarranno tali facendo il vuoto attorno ad esse. Ne girone rosso invece Fortitudo Bologna – Pistoia e Udine – Forlì. Nella prima vedremo la capolista toscana in in campo difficile come quello bolognese, contro una Fortitudo ferita e discontinua ma finora imbattuta nel suo fortino, nell’altra scopriremo chi ne avrà di più fra le seconde (per ora) in classifica.
Di questo e di altro ne abbiamo parlato con coach Pino Sacripanti, uno dei migliori tecnici del nostro basket che, per misteriosi casi del destino e di come a volte la vita s’intreccia anche coi migliori, al momento, finita la pare tesi napoletana, non ha panchina
Una carriera che riassumiamo in breve citando le tappe più significative tra club e nazionali: Cantù, Pesaro, Caserta, Avellino, Virtus Bologna e Napoli e Head coach nell’Italia U20.
– Coach, cosa sta facendo in questo periodo? Accetterebbe una chiamata in corsa o preferirebbe aspettare un progetto da iniziare?
“Studio, mi aggiorno, guardo le partite soprattutto quelle del girone verde (quello di Cantù). In questo periodo sono libero, se mi si dovesse presentare un opportunità giusta la prenderei”.
Andiamo sui due gironi nel dettaglio.
– Coach, a occhio il girone verde sembra essere più competitivo nella fascia medio alta, il girone rosso molto equilibrato ma leggermente inferiore.
“Nel girone verde il livello è alto con squadre interessanti, Cantù e Cremona su tutte, senza dimenticare Treviglio e Torino che senza i punti di penalizzazione starebbe più sopra. Il girone rosso lo sto seguendo meno a dire il vero, Pistoia sta facendo bene con Brienza che ha lavorato con me, a cui aggiungerei Udine e Forlì, Cento è la rivelazione”.
– In assoluto come giudica il livello tecnico secondo alcuni un po’ inferiore rispetto al recente passato, e soprattutto paragonato alla Legadue professionistica di una decina di anni fa…? La riforma in questo senso sarà utile e contribuirà anche a migliorare il livello?
“Non credo, il livello non si è abbassato, siamo tutti nostalgici del passato. Il livello si è alzato, si battaglia fino alla fine. Credo siano solo frasi fatte. Ma la la A2 ha un ottimo livello. Forse le squadre sono troppe e in questo senso la riforma porterà ulteriore beneficio”.
– Lei che ha recentemente riportato in serie A una piazza importante come Napoli, che mancava da tempo nella massima serie, cos’è decisivo per ottenere una promozione dall’A2?
“Il campionato è lungo, dipende come si arriva alla fine, sperando di avere disponibilità fisica e psicologica. E’ un campionato che si gioca tutto nel finale con la fase ad orologio e i playoff”.
Girone verde:
– Cantù e Cremona sembrano un gradino più sopra, non solo perché lo dice la classifica. Anche se mercoledì la squadra brianzola, ha sofferto molto in casa con la Stella Azzurra. Un suo parere sulle due squadre, cosa le piace di più di ognuna e in cosa una si fa preferire all’altra e viceversa? Cosa potrà decidere alla lunga il duello e fare la differenza un suo pronostico , al di là che quello del cuore per lei canturino doc penderà da una parte…?
“Due squadre che giocano bene, un bel basket, con Cremona che gioca molto sull’atletismo, e Cantù che ora ha ritrovato Stefanelli è a un ottimo livello. Sarà un duello lungo e bisognerà rimanere sul pezzo”.
– Treviglio partita ambiziosa ma incappata in un avvio complicato che ha portato all’esonero di Carrea, con l’arrivo di Finelli ha vinto 5 gare su 6. Cosa le sembra sia cambiato ed ha effettive possibilità di inserirsi nella lotta da promozione o la vede come terza forza un po’ sotto al duo di testa?
“Treviglio è una squadra competitiva, Finelli ha cambiato la faccia della squadra ma anche continuato il lavoro del suo predecessore, ha giocatori esperti. Punta a dare fastidio alle prime, è un roster ben costruito”.
– Quali altre squadre del girone la stanno colpendo e quali invece sino un po’ al di sotto delle aspettative e in difficoltà? Con lo strano caso di Roma che, di pochissimo, ma le perde tutte…
“L’ In assoluto, spaziando anche al girone rosso, l’ altra squadra che mi ha colpito molto finora è Cento. Roma è sfortunata, gioca bene portando le partite anche ai supplementari, manca quel pizzico di fortuna in più, ma secondo me risalirà”.
– Due i big match di giornata: Torino-Cantu’ e Treviglio-Cremona. Cosa si aspetta?
“Sono partite difficili, non sarà facile per Cantù vincere a Torino. E per Cremona nn sarà facile invece a Treviglio che ha 5/6, difficile fare un pronostico”.
Girone rosso
– Il primato di Pistoia può considerarsi una sorpresa?
“Pistoia rappresenta la continuità del progetto con coach Brienza, un lavoro di squadra, inteso come società, staff tecnico e giocatori. Quindi no è lì per caso”.
– Cosa pensa della mancanza di continuità e di in ruolo da dominatrice come era accreditata di Udine ?
“Udine ha un roster lungo, bisogna darle tempo di trovare l’amalgama, il campionato è ancora lungo”.
– Cento continua a stupire….
“Buon roster, buoni stranieri mixati a bravi italiani, anche qui si è creduto nel ruolo centrale del coach: Mecacci, è garanzia di continuità: non è più una sorpresa, la vedremo nei primi posti fino a fine stagione”.
– La Fortitudo rispetto a queste sembra in ritardo specie in trasferta nonostante alcuni nomi di categoria e un pubblico incredibile (al di là dei grossi problemi societari che ancora l’assillano)…
“La sto seguendo poco a dire il vero, i nomi ci sono ma anche qui devono trovare l’amalgama, sono quassi tutti nuovi”.
– Cividale da playoff, quinta, che batte Udine: l’ennesimo miracolo di Pillastrini come si spiega?
“Pillastrini lo conosciamo e sappiamo bene il suo percorso, non nuovo a queste cose. I progetti costruiti partendo da zero sono il suo pane.”
– Match clou del giorno sicuramente Fortitudo Pistoia, con Bologna che nel suo fortino imbattuto cerca di fermare la capolista: il talento individuale di alcuni bolognesi contro la super difesa di Pistoia, la migliore fin qui, può essere questo il tema o che altro?
“Vincere in un campo difficile come quello della Fortitudo non è facile, è da qui vedremo anche la forza della capolista”.
– In conclusione, quali giocatori giovani (magari anche in chiave futura azzurra) potrebbero essere pronti presto al salto di categoria?
“Nicola Berdini di Cantù su tutti, un 2003 che ha davvero i mezzi per fare il salto di qualità”.
Mai come in questo caso sarà davvero una giornata ricca di scontri al calor bianco e di grande spessore tecnico. Emozioni garantite, la A2 non si smentisce mai.
In attesa della palla a due di domani e dei responsi del campo, che diranno alcune verità che avranno un peso anche in prospettiva per il prosieguo della stagione che sta entrando nel vivo , cliccando sui link qui sotto potete trovare tutte le informazioni su ogni partita: le ultime dai campi,con la situazione infermeria aggiornata, le parole dei coach e dei principali protagonisti in campi, le statistiche e i precedenti, la programmazione tv.
Buona lettura e soprattutto buona visione, dagli spalti o davanti agli schermi. È da vero una giornata tutta da vivere in presa diretta e da non perdere. Vedremo come andrà a finire, incertezza ed equilibrio. Ne parleremo poi nella rubrica di BM del mercoledì A2 Emoticon a cura del nostro Luigi Amori, mentre domani analizzeremo il recap da tutti i campi con il servizio dedicato e uno speciale dedicato al big match Fortitudo Kigili Bologna – Giorgio Tesi Group Pistoia Basket 2000
Emanuele Di Lecce