Con un’altra sontuosa prova offensiva la Dinamo Sassari supera nettamente in trasferta la Dolomiti Energia Trentino, portandosi così sul 2-0 negli scontri diretti e agganciando la sesta posizione in classifica.

Partita fortemente indirizzata da un primo tempo semplicemente perfetto degli uomini di Bucchi, nel terzo periodo arriva l’ottima reazione dei padroni di casa “aiutata” anche dall’infortunio di Jones fino a quel momento dominante, ma nel finale gli ospiti scappano nuovamente a suon di triple e viaggi in lunetta.

Trento scivola fino all’ottavo posto con un record in perfetta parità (nove vittorie e altrettante sconfitte), e sarà chiamata al riscatto nella trasferta di Scafati per non venire tagliata fuori dalle prime otto proprio a ridosso della Coppa Italia e la conseguente sosta del campionato.

 

LA CRONACA

Molin deve sempre fare i conti con l’assenza di Crawford, schierando quindi in avvio Flaccadori, Conti, Lockett, Grazulis e Atkins. Bucchi ribatte con Dowe, Kruslin, Jones, Bednzius e Stephens.

L’equilibrio dura solo pochi minuti, fino all’11-13, poi Sassari si scatena sfruttando i tanti palloni persi dagli avversari ma soprattutto le mani calde da oltre l’arco. Un break di 14-4 nei secondi cinque minuti del periodo porta gli ospiti sul 15-27 alla prima sirena.

Il margine continua a crescere, con i sardi che non sbagliano un colpo lontano: Chessa realizza il +15, Dowe il +17, Bendzius il +20 prima e il +23 poi, la Dolomiti Energia concede troppo in difesa e non trova nessun riferimento affidabile in attacco. Il risultato è un perentorio 34-58 a metà gara.

Rientra con tutt’altro piglio Trento: Flaccadori e Forray riaprono completamente il match ricucendo fino al -10 con Sassari che perde anche per infortunio Jones, Diop prova a ridare respiro ai suoi ma un gioco da tre punti di Spagnolo vale il 62-69. Dopo il timeout di Bucchi, gli ospiti riescono comunque a produrre un mini-parziale per riguadagnare margine con sempre Diop protagonista: punteggio sul 63-75 alla mezzora di gioco.

Non si segna per oltre tre minuti, Atkins sblocca i suoi con il piazzato del nuovo -10, ma Sassari ha la lucidità per chiuderla in lunetta sfruttando due ingenuità prima di Udom poi dello stesso Atkins: è 67-83 a cinque minuti dalla fine, Bendzius manda i titoli di coda con la tripla del nuovo +19. Termina 77-95.

QUI le statistiche del match

 

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO | TOP

TOTO FORRAY: L’anima della rimonta trentina a inizio terzo periodo. Con la sua energia e consueta aggressività in difesa, il capitano dei bianconeri è l’ultimo ad arrendersi, e il suo tabellino (4 punti, 3 rimbalzi, 3 recuperi) non rispecchia pienamente l’impatto in campo.

DIEGO FLACCADORI: Non si può non “promuovere” un giocatore che chiude con 22 punti tirando 7/12 e subendo 7 falli, però la prestazione del nr.12 della Dolomiti Energia nel primo tempo è da incubo, prima di una ripresa sontuosa.

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO | FLOP

MATTIA UDOM: Continua il suo momento negativo. In attacco è poco intraprendente, in difesa lotta ma comunque soffre più del solito, e quell’ingenuo fallo antisportivo su Dowe nel quarto periodo lancia l’allungo decisivo di Sassari. Con gli uomini contati, per Molin è indispensabile che l’ex Brindisi torni a garantire ciò che si è visto nei primi mesi di stagione.

DARION ATKINS: Questa volta il suo contributo viene meno anche in attacco, mentre sotto i tabelloni non è una novità che il centro del Maryland soffra avversari fisici come Diop. 9 punti, 4 rimbalzi, 2 palle perse.

 

BANCO DI SARDEGNA SASSARI | TOP

PIERO BUCCHI: Perché salvo l’uscita di Napoli e il terzo periodo contro Trento, la Sassari vista nelle ultime settimane è una macchina da guerra, capace di travolgere gli avversari con una circolazione di palla spettacolare e colpire da oltre l’arco con percentuali elevatissime, il tutto anche senza un regista del calibro di Gerald Robinson. Il sesto posto testimonia la notevole crescita di un gruppo che sta alzando notevolmente l’asticella, e i meriti non possono essere di altri se non dell’esperto coach bolognese, bravo anche a ricompattare i suoi nel momento di massima difficoltà facendo i conti anche con l’infortunio di Jones.

OUSMANE DIOP: Gli mvp di giornata saranno Bendzius e Kruslin, ma nel momento cruciale sul 62-69 nel terzo periodo è il centrone classe 2000 a “salvare” la Dinamo con la sua presenza sotto i tabelloni, così com’era accaduto all’andata contro la formazione trentina.  Chiude con 13 punti e 5 rimbalzi in 21 minuti.

BANCO DI SARDEGNA SASSARI | FLOP

DESHAWN STEPHENS: L’unico giocatore un minimo negativo in una giornata in cui Sassari ottiene qualcosa praticamente da tutti. Silenzioso anche nel primo tempo interamente di marca sarda, spaesato durante il terzo periodo in cui Trento torna a farsi sentire e “relegato” in panchina per il finale. 4 punti e 3 rimbalzi in 19 minuti.

 

LE PAGELLE

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO: Conti 5, Spagnolo 5.5, Forray 6.5, Zangheri ne, Flaccadori 6.5, Udom 4.5, Dell’Anna ne, Ladurner sv, Grazulis 5, Atkins 5, Calamita ne, Lockett 5.5. Coach Molin 5.5.

BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Jones 6.5, Robinson ne, Dowe 6.5, Kruslin 7.5, Devecchi sv, Treier 6.5, Chessa 7, Bendzius 7.5, Gentile 7, Raspino sv, Diop 7.5, Stephens 5.5. Coach Bucchi 8.

 

Nell’immagine Eimantas Bendzius, foto Ciamillo-Castoria

Massimo Furlani