Nella notte NBA i Kings raggiungono un risultato storico qualificandosi per i playoff 17 anni dopo l’ultima volta. I Mavericks rischiano sempre di più di rimanere esclusi dalla post-season. I Jazz ritrovano Fontecchio e vincono a San Antonio. Westbrook con 36 punti trascina i Clippers alla vittoria contro Memphis. I Lakers si prendono la rivincita sui Bulls e trionfano a Chicago. Torna Kevin Durant per Phoenix che batte in casa Minnesota. I 51 punti segnati da Jrue Holiday guidano i Bucks nel 55° successo stagionale.
PHILADELPHIA 76ERS-DALLAS MAVERICKS 116-108
A cinque partite dal termine della stagione regolare, Dallas continua a non dare segnali di ripresa. Dopo la vittoria sui Pacers si era riacceso un lumino di speranza in casa Mavs, ma la sconfitta contro Philadelphia, quinto insuccesso nelle ultime sei gare, rende l’aggancio dei play-in sempre più complicato. Attualmente il 10° posto ad Ovest è occupato da OKC (38-39), mentre alle spalle i Jazz (36-40) continuano ad inseguire. La partita vede prima i Mavericks condurre nel punteggio per più di tre quarti per poi smettere di segnare negli ultimi minuti, concedendo così a Embiid e ad Harden, tornato in campo dopo l’infortunio, di vincere il match. I due sixers chiudono con 25 e 15 punti. Non basta invece a Dallas la coppia Doncic-Irving da 24 e 23 segnati.
SAN ANTONIO SPURS-UTAH JAZZ 117-128
Dopo quattro partite, i Jazz ritrovano la vittoria in una gara che potrebbe passare alla storia come l’ultima in casa per Gregg Popovich. Gli Spurs disputeranno infatti le ultime due sfide casalinghe al Moody Center di Austin. Inoltre, che questa stagione potesse essere l’ultima per l’allenatore con più vittorie all’attivo nella storia NBA è ormai un indiscrezione che circola da tempo. Il rumors è poi diventato ancora più plausibile quando coach Pop ha accettato di essere inserito nella Naismith Hall of Fame di quest’estate. Nella partita è Horton-Tucker a dare spettacolo con il suo massimo in carriera da 41 punti segnati. Simone Fontecchio invece torna a calcare il parquet, dopo una gara di stop, partendo nuovamente in quintetto base. Il tabellino dell’azzurro recita 4 punti in poco meno di 17 minuti.
PORTLAND TRAIL BLAZERS-SACRAMENTO KINGS 80-120
Risultato storico per i Sacramento Kings che centrano i playoff dopo 17 anni di assenza. Ciliegina sulla torta di una stagione di alto livello che in casa dei californiani non si vedeva da molto tempo. Anche il terzo posto ad Ovest a questo punto è solo una questione di formalità. Le cinque partite di vantaggio sui Phoenix Suns, in quarta posizione, garantiscono una sicurezza non indifferente. La vittoria su Portland, ormai senza più obiettivi, è una passeggiata di salute per Sabonis e compagni. Per Sacramento vanno in doppia cifra in cinque con Malik Monk in testa, autore di 19 punti. Ai Trail Blazers chiaramente non basta uno Shaedon Sharpe da 30 segnati, 7 rimbalzi e 7 assist.
PHOENIX SUNS-MINNESOTA TIMBERWOLVES 107-100
Si interrompe la serie positiva di quattro partite vinte consecutivamente da parte di Minnesota. Vincono i Suns al Footprint Center in un match caratterizzato da molteplici cambi di vantaggio. Ritorno sul parquet ed esordio in casa non molto appariscente per Kevin Durant. L’ex Nets chiude con 16 punti e 8 rimbalzi. A Trascinare Phoenix ci pensano Devin Booker con 29 punti e 5 assist, e Chris Paul con 19 segnati e 6 assist. Non è sufficiente invece per i T’wolves né l’ottima prestazione di Edwards, autore di 31 punti e 6 passaggi vincenti, né la doppia doppia sfiorata da Karl Anthony Towns da 25 e 8 rimbalzi.
LE ALTRE GARE
MEMPHIS GRIZZLIES-L.A. CLIPPERS 132-141
CHICAGO BULLS-LOS ANGELES LAKERS 110-121
NEW YORK KNICKS-MIAMI HEAT 101-92
BROOKLYN NETS-HOUSTON ROCKETS 123-114
INDIANA PACERS-MILWAUKEE BUCKS 136-149
OKLAHOMA CITY THUNDER-DETROIT PISTONS 107-106
In foto Sabonis (Facebook)
Alessandro di Bari