Un playmaker realizzatore con esperienza nel secondo campionato europeo per importanza dopo l’Eurolega è l’identikit del regista che lo Zadar ha individuato per affidare le chiavi di una compagine che nella nuova stagione punta alla salvezza in una Lega adriatica parecchio competitiva, oltre che a tornare a vincere il titolo nazionale nel campionato di Croazia.
È Ross Williams, ex play dei Towers di Amburgo, il primo acquisto statunitense di uno Zadar che sul campo sarà chiamato a gestire quello che in un’intervista esclusiva a ‘Basket Magazine’ coach Stipe Modrić ha descritto come il ‘caos organizzato’ che dovrà permettere alla compagine zaratina di centrare gli obiettivi stagionali.
Nell’ambito di una pallacanestro basata su difesa aggressiva e alto numero di possessi, Williams si colloca perfettamente in materia di realizzazione soprattutto dalla lunga distanza, ambito sul quale coach Modrić è stato solito puntare di frequente in occasione delle due stagioni molto positive passate al timone dell’Ilirija Lubiana negli ultimi due anni.
Antonio Jordano resta in Lega adriatica
Il regista statunitense classe 2000 nativo di Oakland eccelle altresì nel gioco in pick and roll in fase realizzativa, mentre in difesa tali situazioni rappresentano per Williams, che tuttavia possiede rilevanti qualità difensive in materia di chiusura delle linee di passaggio, un punto interrogativo.
Prima di Williams, al quale seguirà la firma di un centro titolare, anch’egli con tutta probabilità statunitense, lo Zadar ha confermato il leader sul campo Vladimir Mihailović, capitan Marko Ramljak, Krševan Klarica e Lovro Buljević, oltre a riportare a Zara Niko Šare e Dario Drežnjak.
L’arrivo di Williams ha precluso il ritorno di Antonio Jordano, che dopo essere stato rilasciato dallo Split ha trovato sistemazione in Lega adriatica a Podgorica tra le fila di un Estudiantes che, similmente allo Zadar, lotterà per la salvezza nel torneo ex jugoslavo.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Ross Williams. Credits: EuroCup