La Francia ha vendicato la sconfitta subita con la Serbia a Belgrado qualche giorno fa sconfiggendo, sempre di misura con un tiro all’ultimo secondo, la Nazionale serba a Parigi (91:90) nella seconda amichevole tra due tra le rappresentative europee maggiormente quotate per la vittoria della prossima edizione dei mondiali di pallacanestro. L’incontro ha fornito una riedizione del duello tra la difesa fisica con ampia libertà in attacco di Frédéric Fathoux alla guida dei transalpini e l’aggressività difensiva accompagnata a soluzioni perimetrali di Dušan Alimpijević al timone della compagine ex jugoslava.
Un canestro decisivo realizzato da Jaylen Hoard a fil di sirena ha deciso un finale punto a punto di una partita nella quale la Francia ha comandato nel primo tempo andando alla pausa lunga con ben diciannove punti di vantaggio (54:35), per poi finire addirittura sotto di quattro punti a sei minuti dalla conclusione (72:76), e, infine, prevalere in un epilogo a dir poco emozionante.
Francisco protagonista
La Francia ha prevalso quando le proprie guardie hanno difeso soprattutto sulla metà campo, tenendo nel contempo la palla nelle proprie mani con una circolazione che ha permesso ai realizzatori transalpini di trovarsi nella posizione giusta di frequente. La Serbia, che ha difeso in maniera incostante, soprattutto sul perimetro nella prima metà dell’incontro, è parsa per troppo tempo dipendente unicamente da Nikola Jokić, non riuscendo, salvo episodi di lucidità troppo sporadici, occorsi unicamente nel secondo tempo, a diversificare la propria proposta realizzativa.
Sylvain Francisco con 20 punti e 4 canestri da tre punti, e Timothé Luwawu-Cabarrot con 19 punti sono stati i migliori marcatori per conto della Francia. Lato Serbia, Nikola Jokić ha realizzato una doppia doppia da 34 punti, 11 rimbalzi e 5 assist, mentre Stefan Jović ha messo a segno 13 punti
Francia vs. Serbia 91:90
Matteo Cazzulani
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