L’Italia supera l’Estonia 83-61 nella Trentino Cup di Trento e lo fa con una prova offensiva solida: 31/61 dal campo (50%), 22/34 da due (64%) e 9/27 da tre (33%), oltre al 75% ai liberi. Gli Azzurri chiudono con 37 rimbalzi, 22 assist e appena 8 palle perse, producendo 20 punti dalle palle perse avversarie, 17 in contropiede e 43 dalla panchina. L’Estonia tira invece con il 37% dal campo, il 48% da due e appena il 22% da tre, con 16 assist e 16 palle perse. L’Italia tocca un massimo vantaggio di 26 punti.

ITALIA

Mannion 6,5 – Non forza e mette ordine. Chiude con 9 punti, 6 assist e 3/5 dal campo, trovando spesso i compagni. Quattro palle perse sono l’unica macchia.

Melli 6 – Serata soprattutto di sostanza. Solo 2 punti, ma 5 rimbalzi, 2 assist, una recuperata e una stoppata. Fa il suo lavoro senza cercare protagonismo.

Fontecchio 8 – Il migliore degli Azzurri. 21 punti con 7/15 dal campo e 4/10 da tre, ai quali aggiunge 4 rimbalzi. Quando accelera, l’Italia cambia marcia.

Thompson 6,5 – Non trova il canestro e chiude senza punti, ma contribuisce con 4 assist, 3 rimbalzi e una recuperata. Utile nella gestione, meno nella finalizzazione.

Niang 7 – Energia, fisicità e presenza. 8 punti con 4/7 dal campo, 3 rimbalzi, 2 assist e 2 recuperi. Una prova concreta e intensa.

Tonut 6 – Non riesce a incidere. 2 punti con 1/4 al tiro e 2 assist in oltre 16 minuti. Serata senza acuti.

Tessitori 6,5 – Entra e porta subito presenza vicino a canestro. 5 punti con 1/2 al tiro e un perfetto 3/3 ai liberi, oltre a 2 assist e una stoppata.

Ricci 6 – Poco coinvolto in attacco, dove segna 3 punti con 1/3 al tiro. Fa comunque il suo con 2 rimbalzi.

Spagnolo 7 – Impatto positivo dalla panchina. 9 punti con 3/4 dal campo, 4 rimbalzi e 4 assist. Dà fluidità e qualità alle iniziative azzurre.

Ferrari 6 – 2 punti in poco più di 12 minuti, con 1/3 dal campo. Aggiunge 2 rimbalzi, un assist e 2 recuperi, senza però incidere particolarmente.

Baldasso 8 – Altra prova da protagonista. 16 punti con 6/9 al tiro, 4/5 da due, 2/4 da tre e 2/2 ai liberi. Quattro rimbalzi e tanta concretezza: dalla panchina dà una spinta importante.

Emejuru 7 – Minuti di qualità e presenza fisica. 6 punti con 3/4 dal campo, 3 rimbalzi, un assist e una recuperata. Chiude anche con il miglior plus/minus della squadra: +23.

All. Banchi 7 – Ruota tutti gli uomini a disposizione e ottiene risposte positive dalla panchina. L’Italia cresce con il passare dei minuti, alza il ritmo e arriva fino al +26 senza rischiare nella ripresa.

 

ESTONIA

Drell 5 – Appena 5 minuti in campo, senza riuscire a lasciare il segno. Chiude senza punti con 0/1 al tiro.

Raieste 5,5 – Poco presente in attacco, ma contribuisce con 2 rimbalzi e 2 assist. Non riesce però a incidere sulla partita.

Kotsar 6,5 – È uno dei punti di riferimento dell’Estonia. 9 punti con 4/8 al tiro, 6 rimbalzi e 3 assist. Tiene botta contro i lunghi azzurri.

Konontsuk 7 – Il migliore degli estoni per continuità offensiva. 16 punti con 6/8 dal campo e 4/5 da due, aggiungendo 4 rimbalzi e 3 assist. L’Italia lo contiene solo a tratti.

Kullamae 6,5 – 13 punti, 5 assist e 6/14 dal campo. È una delle principali fonti offensive dell’Estonia, anche se il 20% da tre ne limita l’efficacia.

Treier 5,5 – Fatica a trovare ritmo: 2 punti con 1/5 dal campo e nessuna presenza significativa a rimbalzo. Poco incisivo.

Tass 5 – Serata da dimenticare al tiro: 0/4 dal campo in meno di 9 minuti. Chiude senza punti e con una sola recuperata.

Toom 5,5 – Segna 2 punti dalla lunetta e aggiunge 2 rimbalzi e un assist. Poco coinvolto nel gioco offensivo.

Hermet 6,5 – Buon impatto dalla panchina con 8 punti, 2/3 dal campo e 3/4 ai liberi. Aggiunge 2 rimbalzi e un assist. Tra i più positivi degli estoni.

Joesaar 6 – 5 punti, 3 rimbalzi e 3 assist. Buona distribuzione del gioco, ma senza riuscire a cambiare l’inerzia della partita.

Riismaa 6 – Chiude con 4 punti e 7 rimbalzi, il miglior dato dell’Estonia sotto i tabelloni. Fa il suo lavoro soprattutto in difesa e a rimbalzo.

Ilver 5 – Non trova mai il canestro: 0/3 dal campo e 0 punti. Tre rimbalzi e un assist non bastano a compensare la serata negativa al tiro.

Paasoja 5,5 – Fatica molto contro la pressione azzurra. 2 punti con 1/6 dal campo e nessun assist in quasi 20 minuti. Prova senza acuti.

All. Rannula 5,5 – L’Estonia resta in partita per buona parte del primo tempo, ma alla lunga paga la scarsa precisione al tiro e la maggiore profondità dell’Italia. Konontsuk e Kotsar tengono a galla la squadra, ma nel secondo tempo la gara sfugge definitivamente.

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Simone Fontecchio, foto Ciamillo-Castoria