Prima amichevole estiva per l’Italia del ct Banchi, che contro l’Estonia parte con quello che potrebbe essere il quintetto ideale azzurro: Mannion, Thompson, Fontecchio, Niang e Melli. Dei 16 convocati restano fuori Akele, Rossato, Candi e Petrucelli. La gara è subito sprint, con gli ospiti che si mettono al comando. L’Italia dimostra tanta voglia ma è anche imprecisa, sia in attacco che in difesa.

A segnare sono soprattutto Fontecchio e Mannion (5 punti a testa), anche se il primo vantaggio azzurro è dato dal jumper del capitano (14-13). Il ct cambia quattro giocatori ma non la sua stella Nba, che diventa il primo in doppia cifra e spinge la nazionale fino al 21-14. L’Italia pur con ampie rotazioni resta in controllo anche in avvio di secondo quarto, fino alla reazione estone. Banchi chiama subito timeout, e i guizzi di Baldasso riportano avanti nel punteggio gli azzurri (34-30). Si gioca con grande intensità e non mancano i contatti duri. Meglio gli attacchi che le difese, anche se il correre porta a diversi errori facili.

Si ricomincia dopo l’intervallo con l’Italia ancora in vantaggio, ma l’aggressività dell’Estonia vale subito il sorpasso (41-44). Gli azzurri reagiscono e si affidano a Fontecchio con Melli che lotta e Spagnolo che fa girare bene palla. Superato il momento di difficoltà, la nazionale riprende il controllo e si spinge fino al 61-46. Con l’ingresso di Ferrari tutti scendono in campo, e poco dopo segna anche facendo restare il solo Thompson a non andare a referto. Mentre Baldasso continua a fare sfracelli, l’area estone si apre ed Emejuru vola due volte sopra al ferro. È l’inizio dell’allungo azzurro, che tocca il 74-50 e massimo vantaggio, prima di vincere 83-61.

BOXSCORE

Tommaso Baldasso, foto Marco Brondi / Ciamillo-Castoria

Giovanni Bocciero