Lo scorso weekend si è giocato il 28esimo turno del campionato di Serie A e – come di consueto – vi portiamo tutto il meglio ed il peggio dell’ultima giornata con la rubrica esclusiva di BM, L’Ottovolante. 

🙂 

NAPOLI, È ANCORA TUTTO IN GIOCO 

Era sicuramente difficile da pronosticare, ma a quanto pare le motivazioni hanno fatto la differenza. Napoli con un 82-69 sorprende e batte con grande merito una Tortona che ora ha poco da chiedere alla regular season se non suggellare nelle ultime due giornate il terzo posto in classifica.
Invece per le GeVi la posta in palio era altissima. Ogni gara per i partenopei è pesante e ora lasciare le cose intentate sarebbe un errore proprio da non commettere. E questo non è successo.
La squadra di Pancotto ha dato seguito alle ultime ottime uscite e dopo aver battuto in stagione Virtus Bologna e Milano, Napoli si regala la soddisfazione di aver battuto anche Tortona e quindi le prime tre della classifica. Ora però la GeVi non si deve sedere sugli allori perché ci sono altri punti da provare a conquistare e sappiamo quanto faranno la differenza. 

SCAFATI, VITTORIA CHE SA DI SALVEZZA 

L’86-78 al PalaASGM di Verona è un risultato che per Scafati è pesantissimo. Questo successo di fatto regala la salvezza alla Givova che – se confermata l’attuale situazione di classifica – avrebbe 4 lunghezze in più sul penultimo posto.
Quella contro Verona è una vittoria arrivata con la maturità di chi merita di rimanere in Serie A, di una squadra che è in un buon momento (la sconfitta casalinga con la Virtus è categorizzabile come una “bella sconfitta”) e soprattutto si è fatta trascinare dal proprio uomo chiave: David Logan. IL 40enne americano ha giocato l’ennesima partita sontuosa della sua carriera ed è stato ancora una volta decisivo. 

UNA GRIGLIA DI PLAYOFF INCERTA! 

È un latta agguerrita e serrata praticamente per tutte le posizioni. Partendo dall’alto tra Virtus e Milano c’è solo una vittoria differenza. La Segafredo è avanti ma ha lo scontro diretto a sfavore, quindi le ultime due partite le dovrà assolutamente vincere. Tortona, come detto, è praticamente certa del terzo posto. C’è lotta per il quarto/quinto invece. Le protagoniste sono Venezia e Sassari che sono appaiate a 32 punti. Sicuramente si affronteranno anche i playoff visto l’accoppiamento, vedremo chi avrà il fattore campo favorevole.
E infine è bagarre vera per i posti sesto, settimo ed ottavo. In due punti ci sono ben quattro squadre. Quindi tutto può veramente succedere. Al momento Trento è sesta, Brindisi settima e Pesaro ottava, con Brescia nona. Ma nelle ultime due giornate l’incertezza sarà protagonista e c’è il “rischio” che si creerà una classifica avulsa.
Tutto questo per dire che… belle sorprese ci attendono! 

🙁 

VERONA, ABBIAMO LA PRIMA VERA INDIZIATA ALLA RETROCESSIONE? 

E probabilmente si. Per rispondere alla domanda del capitoletto. Verona con la sconfitta interna con Scafati (partita da vincere se si vogliono avere velleità di salvezza) è la prima seria indiziata alla retrocessione.
È stata una stagione sfortunata quella della Tezenis che ha cambiato tantissimi elementi del proprio roster, ma senza mai trovare continuità di risultati. Va lodata la perseveranza e soprattutto la fiducia data a coach Ramaglia, allenatore che ha portato Verona (quasi da underdog) in Serie A. Ora le partite ed il calendario della Scaligera non sono semplici a partire dal prossimo impegno contro Trieste in un vero e proprio dentro-fuori. 

TRIESTE, IN CADUTA LIBERA

Probabilmente a Trieste sperano che questo campionato possa finire al più presto. Però i giuliani devono ancora giocare le ultime due partite e la classifica sta diventando brutta. Dopo la vittoria con la Virtus – che sembrava aver dato una spinta importante verso la salvezza – per i ragazzi di Legovich sono arrivate solamente brutte sconfitte.
La prossima in casa nello scontro diretto con Verona… tutto da vivere! 

BRINDISI, CI RISIAMO 

È stata la costante della Happy Casa in tutta questa stagione: la discontinuità. I problemi per Vitucci sembravano finiti con quel bel filotto di vittorie, invece ecco di nuovo una fase calante. Tanto che da un posto quasi certo nei playoff, Brindisi si giocherà tantissimo nelle ultime due partite. Il rischio di beffa finale c’è… 

L’MVP DI BM 

Come non premiare David Logan. Trascinatore assoluto a 40 anni della sua Scafati. A Verona ha fatto il fenomeno con 31 punti (9/12 da tre) in 25’. 

L’U22 DI BM 

C’è “poco” da segnalare nell’ultimo round di LBA. Premiamo quindi Matteo Spagnolo che nella sua Brindisi con la sua Trento si è messo in luce con 8 punti, 4 rimbalzi e 4 assist in 27’.

IL QUINTETTO DI BM 

DAVID LOGAN (Scafati): 31 punti
DAVIDE MORETTI (Pesaro): 20 punti, 4 rimbalzi e 5 assist
JORDAN PARKS (Venezia): 23 punti e 5 rimbalzi
JOHANNES VOIGTMANN (Milano): 21 punti e 7 rimbalzi
AMEDEO TESSITORI (Venezia): 20 punti, 7 rimbalzi e 4 assist    

I TOP 5 

KY BOWMAN (Brindisi): 31 punti, 7 rimbalzi
AMEDEO TESSITORI (Venezia): 20 punti, 7 rimbalzi e 4 assist   
DAVIDE MORETTI (Pesaro): 20 punti, 4 rimbalzi e 5 assist
DAVID LOGAN (Scafati): 31 punti
COLBEY ROSS (Varese): 25 punti, 8 rimbalzi e 6 assist 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine David Logan, foto Ciamillo-Castoria