Oggi è un giorno cruciale per Varese, il giorno del giudizio della Corte d’appello riguardo al ricorso presentato dalla squadra lombarda riguardo la penalizzazione di 16 punti in campionato. Come riferisce La Prealpina la posizione di Varese evidenzierà l’accantonamento prudenziale effettuato a bilancio e che mostrerà che dunque Varese era a conoscenza del lodo, ma che ha commesso un errore in buona fede senza porre in essere comportamenti dolosi. Il quotidiano inoltre spiega che ora per Varese ci saranno tre possibilità:
- conferma in toto della sentenza di primo grado e costringerebbe la Pallacanestro Varese ad un miracolo sportivo per ottenere la salvezza in serie A e dunque sarebbe virtualmente condannata in A2
- La cancellazione totale della condanna, riportando il caso Tepic nell’ambito dei contratti non depositati punibile con sanzione amministrativa e dunque Varese tornerebbe a 32 punti in piena zona playoff
- Lo scenario più plausibile sarebbe quello di accogliere in parte la tesi della difesa, senza derubricare l’accusa di dolo, ma rimodulando la penalizzazione in base ad un comportamento dai contorni meno gravi. Se la pena afflittiva dell’esclusione dai playoff fosse confermata, i punti potrebbero scendere a 11-12 e Varese salirebbe a quota 20-21 punti con due giornate da giocare ed i playoff a quota 26 punti e con la possibilità di giocarsi la salvezza sul campo