Al termine di gara 2 delle semifinali playoff del tabellone argento di serie A2 tra Cantù e Pistoia, un tifoso canturino ha lanciato dagli spalti un oggetto che ha colpito al volto Gabriele Benetti, giocatore di Pistoia, e gli ha procurato una ferita al naso.
La Federazione è intervenuta sull’accaduto squalificando il campo per due gare. I provvedimenti:
Squalifica del campo di gioco per due gare per lancio, a fine gara, di un oggetto contundente che colpiva al volto un giocatore della squadra avversaria, Benetti Gabriele,
che riportava una ferita lacero contusa al naso. Nella determinazione della sanzione si è tenuto conto della recidiva specifica della condotta inerente il lancio di oggetti che hanno colpito tesserati che si è verificato nella precedente gara di playoff.
Si trasmettono gli atti alla Procura Federale per l’accertamento di eventuali ed ulteriori fatti di rilevanza disciplinare [art. 27,12B RG rec., art. 24,4 RG]
È seguito il comunicato stampa della società: “Pallacanestro Cantù condanna fermamente l’episodio avvenuto ieri sera al termine della gara casalinga con la Giorgio Tesi Group Pistoia, match che si era svolto regolarmente in un clima caldo, ma corretto. Il Club si dissocia e condanna ogni forma di inciviltà che, pur se compiuta da un singolo individuo, danneggia però l’immagine di un’intera tifoseria, esprimendo la propria vicinanza e solidarietà all’atleta pistoiese Gabriele Benetti, oltre che ribadire come certi episodi niente hanno a che vedere con il basket e lo sport. Pallacanestro Cantù ha sempre creduto in uno sport fatto di lealtà, rispetto e civiltà. In questo senso, il Club auspica massima distensione e collaborazione per il prosieguo della serie, che possa svolgersi in un clima sereno e di virtuosa competizione sportiva”.
La San Bernardo ha tentato comunque il ricorso d’urgenza, che però è stato rigettato. Il club dovrà quindi trovare una sistemazione alternativa per le prossime gare casalinghe.
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