FOTO: MATT MOBLEY (Frankfurter Rundschau)

di Giovanni Matthias Versa

In una giornata in cui l’ALBA non gioca a causa dei problemi (già risolti) legati al COVID, abbiamo, comunque, abbondanza di spettacolo. In cima alla classifica vince ancora il Bayern che deve, però, concedere il primo posto alle due squadre del Baden-Württemberg, che hanno giocato una partita in più. Infatti il Ludwigsburg ed i Merlins vincono agevolmente contro il Wurzburg ed un Vechta sempre più in fondo alla classifica, confermandosi così capolista di questa BBL 2020/21. Andiamo a vedere nel dettaglio quali sono stati gli eventi più importanti della giornata.

L’Oldenburg si presenta col coltello tra i denti alla Ratiopharm Arena di Ulm, vince e convince grazie ad un ultimo quarto superlativo, aggiudicandosi così la terza vittoria di fila. L’Ulm sembra controllar bene la gara grazie ai suoi soliti noti Osetkowski (20 punti e 9 rimbalzi) ed Obst (16 punti), ma negli ultimi 5 minuti dell’ultimo quarto il mai arrendevole Oldenburg tira fuori un eroico moto d’orgoglio che ribalta la situazione: innescati dalle invenzioni fantasiose dell’esperto Malhabasic (6 punti, 8 rimbalzi e 3 assist), sono l’highlander Paulding ed il rookie Hornsby (entrambi 16 punti) a mettere la propria firma per sigillare questa importantissima rimonta.

L’Hamburg subisce un brusco risveglio dopo esser stato inaspettatamente sconfitto in casa dall’altra neopromossa di quest’anno, ovvero i sassoni del Chemnitz, che avevano disperatamente bisogno dei due punti per cominciare ad allontanarsi dalla zona retrocessione. La seconda vittoria stagionale dei Niners è frutto dell’ottima prestazione al tiro collettiva e della grinta sotto canestro che ha permesso agli ospiti di totalizzare ben 31 rimbalzi contro i 19 dei Towers. I protagonisti della gara che ha visto uscire vincente i giallorossi sono stati il veterano tedesco Ziegenhagen con 13 punti in soli 12 minuti di gioco e due volti noti per gli appassionati del campionato italiano: l’ex canturino Wes Clark (18 punti e 5 assist) e l’ex trentino George King (10 punti 8 rimbalzi e 2 assist con un solo errore al tiro).

Il Bayern di coach Trinchieri conclude la giornata vincendo la propria partita all’Audi Dome contro il Bamberg di Vitali. Nonostante il Bamberg ce la metta tutta, giocando soprattutto su quello che è il loro maggior punto di forza ovver l’asse Hundt-Kravish (9 punti e 3 assist il primo, 13 punti e 9 rimbalzi il secondo), la differenza di qualità tra le due squadre coinvolte in questo derby di Bavaria è troppa. Il Bayern aspetta l’inizio del terzo quarto per far cominciare a giocare i propri pezzi da 90 che chiudono immediatamente quella che era stata una partita più che equilibrata fino a quel punto. I migliori in campo risultano essere l’ex Chicago Bulls Paul Zipser (11 punti 4 rimbalzi e 4 assist col 100% da 3) ed il sempre più dominante centro statunitense Reynolds (17 punti in soli 10 minuti dieci minuti di gioco). Buone le prove degli italiani Flaccadori, Vitali e Grant (8 punti per i primi due mentre soli 6 minuti in campo per il giovane ragazzo sardo in cui però segna un libero e prende un rimbalzo ma, soprattutto, s’impegna al massimo in difesa, recuperando due palloni ed effettuando una stoppata). Curioso anche il battibecco andato in scena nell’ultimo quarto che ha visto protagonisti Trinchieri ed il giovanissimo croato Rudan di cui potete leggere di più QUI.

MVP: Nella sfida di metà classifica tra Frankfurt e Braunschweig è stato Matt Mobley ad erigersi ad autentico faro della fase offensiva degli Skyliners. La guardia giramondo mette a segno 31 punti, 4 assist e 3 rimbalzi, confermandosi come top scorer di giornata della propria squadra per la quinta partita di fila. Dopo aver totalmente dominato il campionato belga nella sua prima stagione in Europa, il giovane Mobley passa alla massima serie francese dove, però, va incontro a delle difficoltà che lo portano a cambiare rapidamente squadra. Accasatosi all’ITÜ, squadra della BSL turca, trova il modo d’esprimere nuovamente il proprio talento totalizzando una media pari a 22 punti, 4 rimbalzi e 4 assist a partita che gli valgono la chiamata da parte dei Frankfurt Skyliners. Così, dopo appena qualche mese, Mobley si ritrova ad unirsi alla sua terza squadra in una sola stagione, che si concluderà, tuttavia, bruscamente a causa della pandemia globale causata dal COVID-19. La sua media nel campionato corrente è pari a 19 punti, 4 rimbalzi e 2 assist, sufficiente per essere già considerato come l’ennesima stella da aggiungere alla già numerosa lista di cui si può vantare d’avere la BBL.

9a GIORNATA – RISULTATI:

Frankfurt – Braunschweig 103-98; Ulm – Oldenburg 86-89; Bayreuth – Giessen 99-110; Ludwigsburg – Wurzburg 87-72; Hamburg – Chemnitz 75-95; Vechta – Merlins 81-98; Bonn – Göttingen 102-87; Bayern – Bamberg 84-70

9a GIORNATA – CLASSIFICHE:

  1. Ludwigsburg 8-1
  2. Merlins 8-1
  3. Bayern 7-1
  4. Oldenburg 7-2
  5. ALBA 6-1
  6. Hamburg 6-2
  7. Ulm 5-2
  8. Bamberg 4-4
  9. Mitteldeutshcer 4-4
  10. Braunschweig 4-4
  11. Frankfurt 3-5
  12. Wurzburg 3-6
  13. Bayreuth 3-6
  14. Bonn 3-6
  15. Göttingen 2-7
  16. Chemnitz 2-7
  17. Giessen 1-8
  18. Vechta 0-9