Nella mera rossa del Flaminio è Rimini a festeggiare la vittoria del derby romagnolo. Ad arrendersi è Forlì per 81-73.
Una partita incredibile, resa spettacolare dai protagonisti scesi in campo.
Perché allo spettacolo sugli spalti nel pre e durante la partita, ha dato seguito anche quello all’interno del parquet. Le squadre si sono battute ben sapendo l’importanza della posta in palio. Da un lato c’è stata una Forlì – senza l’USA Dawson – a cui non è bastata la prestazione monumentale di Devonte Harper, dall’altro una Rimini che ha saputo andare oltre le difficoltà del primo tempo e si è costruita il successo di squadra. Sono stati tantissimi i protagonisti della Rivierabanca che nel secondo tempo hanno reso possibile la vittoria per gli uomini di Dell’Agnello che così mantengono la testa della classifica della A2. Attacchi e difese memorabili dei biancorossi di casa che si sono imposti (per la prima volta nella storia RBR) grazie ai 21 punti di Justin Johnson, ai 19 di Giovanni Tomassini e agli 11 di Alessandro Grande.
A Forlì non è bastato Harper da 38 punti, unico in doppia cifra per i forlivesi. 

La cronaca 

È Forlì show in avvio di gara, ma più che altro è Harper show. L’americano della Unieuro si mette in proprio e da solo piazza un parziale di 10-0 che obbliga coach Dell’Agnello dopo 2’.
Dopo il minuto di sospensione però i padroni di casa ritrovano fiducia e ricuciono fino al -3 al termine del primo quarto: 20-17 per Forlì.
Nel secondo periodo le squadre si battono colpo su colpo, con la costante Harper. L’americano forlivese è infuocato e regge da solo l’attacco della squadra di Martino: per lui 22 punti, i suoi avanti 37-28.
All’intervallo si va sul 47-37.
Al rientro in campo è tutta un’altra Rimini. I padroni di casa incrementano le proprie percentuali al tiro e al contempo calano quelle forlivesi. Johnson, Tomassini e Marini piazzano un parziale di 11-0 e Rivierabanca conduce ora 51-50.
La squadra di Dell’Agnello è in grande fiducia e prende margine fino al +7 (59-52), ma Forlì al 30’ riesce ad andarci sotto solo due 3 lunghezze sul 59-56.
L’ultimo quarto lo si vive tutto sulla tensione. Forlì è Harper-dipendente, Rimini si affida a Marini, Tomassini e Johnson. Rivierabanca comincia gli ultimi due minuti avanti 76-69.
Harper prova le ultime cartucce, ma Rimini ha le mani salde sul manubrio e conduce la partita alla vittoria per 81-73. 

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo