Ore 20.30 di sabato 4 aprile, giorno prima di Pasqua, a Rieti va in scena la sfida tra la Sebastiani Rieti e la Givova Scafati, che in settimana ha ufficializzato l’acquisto di Stefano Gentile, che esordirà in campo proprio questo weekend. Rieti non perde in casa da quasi 4 mesi, Scafati arriva da quattro successi consecutivi. Due squadre distanziate da appena 2 punti, un big match di altissima classifica che vale tantissimo per entrambe.

Scafati per continuare a sognare una possibile promozione diretta, Rieti per agganciare i gialloblu e distanziare Verona, giocandosi la migliore posizione possibile per i playoff in queste ultime gare.

IL MOMENTO

Scafati è in un ottimo periodo di forma, 7 vittorie nelle ultime 8, arriva a Rieti da quattro successi consecutivi. La squadra di Vitucci ha trovato ritmo e sta viaggiando ad una media punti di altissimo livello, dominando la sfida contro Forlì nel secondo tempo e andando a vincere, non senza difficoltà, a Pistoia e Torino. Oltre ad aver battuto Cividale in casa gestendo il vantaggio per tutta la partita. E’ sicuramente un ottimo periodo per essere quello del rush finale della regular season, fondamentale sarà mantenerlo fino alla fine. Nei prossimi 4 giorni ci saranno partite fondamentali, prima Rieti e poi Brindisi in casa, due sfide cruciali prima delle ultime due settimane.
L’arrivo di Stefano Gentile potrà aiutare molto nelle rotazioni e ad alzare ancora di più la media dei punti segnati, obbligando le avversarie a fare di meglio in attacco, cosa che in Serie A non si vede molto. In gare come queste e in momenti della stagione così difficili uno con la qualità e l’esperienza di Gentile può cambiare tutto.

CHI SALE

Grande partita della coppia americana contro Forlì, dopo una deludente prestazione a Torino, Caleb Walker si è subito rimesso in pari con la sua media segnando 17 punti con il 60% da tre. Terry Allen altra incredibile partita, la settima consecutiva in doppia cifra: doppia doppia da 15 punti e 10 rimbalzi, con un clamoroso 71% dal campo. Oltre a loro due benissimo anche Caroti, 15 punti e 5/9 dal campo, ma anche Mascolo, 14 punti e 7 assist, e Iannuzzi, 11 punti e 7 rimbalzi. Apporto di Iannuzzi migliorato nelle ultime gare, mentre Italiano si mantiene costante altri 10 punti.

CHI SCENDE

Nobili ancora non riesce a esprimersi al meglio, appena 13 minuti in campo e 5 falli commessi contro Forlì. Sottotono Mollura dopo un ottimo periodo di partite in doppia cifra, soli 4 punti con 1/5 dal campo. Piccola pausa per ricaricare le batterie probabilmente.

LA SQUADRA AVVERSARIA

Rieti è una delle squadre migliori del campionato. Arriva da due vittorie consecutive contro formazioni inferiori ma non per questo successi facili. Rieti ha perso tutti e tre gli ultimi scontri diretti che ha giocato, in ordine Brindisi, Avellino e Fortitudo Bologna, ma erano tutti in trasferta. La squadra di Ciani è tra le migliori in casa, appena 3 sconfitte in tutta la stagione. L’ultima sconfitta in casa risale al 14 dicembre contro Livorno, nel 2026 è imbattuta tra le mura amiche.
Rieti è quarta per assist a partita, 17, ma anche per percentuali dal campo, 46%, e tiri liberi segnati a partita, 15 punti soltanto a cronometro fermo. E’ addirittura prima nelle palle rubate, 7.3, ma ne perde molte di più, ben 13 (18° in A2). Non tira molto da tre anche le sue percentuali sono discrete, ma solo soltanto 8 le triple messe a segno a partita. E’ una squadra che ha un buon equilibrio tra attacco e difesa, non eccelle in nessuna delle due ma è ottima in entrambe le fasi.
L’uomo più pericoloso è Darius Perry, tra i migliori nel rubare palloni in campionato. Insieme a lui c’è Liam Udom, che arriva da 25 punti segnati a Ruvo di Puglia, ottime percentuali dal campo per lui, 45% da tre e 52% da due, ma benissimo anche ai liberi, 83%. Subito dopo c’è Tommaso Guariglia, che arriva da quattro gare consecutive in doppia cifra e sta viaggiando a 10.7 punti, 5.5 rimbalzi. Dustin Hogue, arrivato a fine 2025 da Bergamo, è tra i migliori rimbalzisti del campionato, 6.5 a partita. Occhio anche a tutti gli altri, Fabio Mian e Mattia Palumbo su tutti. Il primo sta vivendo un momento difficile ma può fare sempre male, il secondo arriva da qualche prestazione sottotono ma occhio a sottovalutarlo. C’è anche Matteo Bogliardi, 8 punti a Ruvo e 11 contro Cremona, insieme a Lorenzo Piccin, entrambi classe 2002. Inoltre nomi di esperienza come Davide Pascolo e Giorgio Piunti possono sempre fare comodo a una squadra come Rieti, affrontarla non è facile proprio perchè bisogna prestare attenzione a tutti e 10 i giocatori, non sottovalutando nemmeno quelli che stanno in un periodo no.

LA CHIAVE

Scafati è il miglior attacco della Serie A2 con 83 punti a partita, è anche la squadra che segna di più da 3, 11 triple a gara, e con le percentuali migliori, 39%. A rimbalzo anche è tra le più forti, 12 offensivi e 37.4 totali, oltre a perdere pochi possessi, 9.5, prima anche in questa statistica. Insomma, Scafati sembra l’esatto opposto di Rieti, due filosofie di gioco completamente diverse: la squadra di Vitucci predilige il tiro dalla lunga distanza, quella di Ciani da vicino. Il vero fattore che potrebbe fare la differenza sono i rimbalzi, dato in cui spesso Scafati ha vinto le sue partite, anche se dall’altro lato contro Hogue non sarà facile, ci vorrà, come sempre, il lavoro di squadra sotto canestro per fare la differenza. All’andata Scafati trionfò grazie all’ottimo attacco, 95 punti segnati, ben oltre la media di Rieti che si ferma a 79, potrebbe essere anche questa volta la chiave per vincere il match.

IL PERICOLO PUBBLICO

Darius Perry è il giocatore più forte di Rieti, 12 punti a Ruvo di Puglia, 14 contro Cremona e a Brindisi. Si esalta soprattutto nelle partite difficile, 24 centri nella vittoria difficile a Forlì. All’andata a Scafati segnò 22 punti, ma non furono abbastanza contro i 25 di Mascolo e i 30 di Walker. 1.6 rubate a partita, 15.4 punti, 3.5 rimbalzi e 3.6 assist, passa anche la palla se serve e c’è la possibilità, 28 minuti in campo a partita ma dal campo ha una percentuale da rivedere, 41%, meglio da tre con il 34%, è il giocatore con distacco di Rieti con più triple segnate in stagione, ben 70, dietro di lui Udom, ma sbaglia anche molto di più.

IL DUELLO

Sfida tra i due americani, Perry e Walker, ma anche tra due ali con un fisico quasi da lunghi, come Udom e Allen. I due americani di Scafati sono chiamati a fare la differenza, ma anche l’uomo migliore di Rieti potrà portare l’inerzia dalla propria parte, sfruttando anche l’aiuto di Udom che sfiderà, a distanza e in campo, Terry Allen.

IL GIUDIZIO E IL PRONOSTICO DI BM

Difficile fare un pronostico, guardando alle statistiche Rieti in casa non ha mai perso in questo 2026, l’ultima sconfitta risale al 14 dicembre contro Livorno. Scafati per vincere dovrà fare molto bene la fase offensiva, limitando Rieti in difesa e andando oltre la media punti segnata dai padroni di casa. Stefano Gentile potrà fare la differenza in una gara come questa che vale per entrambe tantissimo. Il fattore campo potrà incidere ma dipenderà dalle presenze al palazzetto, sarà sicuramente una bella partita equilibrata.

ROSTER SCAFATI
ROSTER RIETI

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Foto di Scafati Basket (Facebook)