Sotto gli occhi di un commosso Luca Vitali, tributato da tutto il palazzo per il suo addio al basket giocato,  la Germani Basket Brescia si aggiudica la supersfida con Bologna per 98-97. Una vittoria meritata frutto dell’abnegazione di tutta la squadra durante tutto l’incontro. A prendersi la scena a nostro avviso sono stati Ivanovic e soprattutto Burnell, che nel finale, con due triple, regala il successo alla formazione biancoblù per il delirio generale di fine partita. Bologna dal canto suo paga la frustrazione e la transagonistica dell’ex Sassari negli ultimi istanti, dopo aver condotto quasi tutta la contesa. Per Poeta e compagni una bella soddisfazione in vista della trasferta di domenica prossima a Trieste, altro banco di prova importante per consolidare il lavori fin qui svolto.

Cronaca:

La partita comincia con le due squadre che viaggiano sul filo dell’equilibrio con i padroni di casa avanti di un punticino fino a metà quarto. Nella seconda parte del periodo la Leonessa prova a scappare allungando leggermente sul 18-14 grazie alla bomba di Rivers. Banchi è lesto a fermare il gioco ma la cosa non sortisce effetto perché con un gioco da 4 punti di Della Valle e alle spallate di Bilan, Brescia vola sul 27-19, punteggio con cui si chiude il periodo. Nel secondo quarto i ragazzi di Poeta controllano agevolmente la contesa tenendo a debita distanza i rivali con un Burnell di tutto rispetto (35-26). Bologna però è sempre viva e vegeta e con Belinelli, Morgan e Shenghelia si riporta in un amen a 2 lunghezze di distanza (35-33). Brescia rimane ancorata al vantaggio fin quando due bombe targate Belinelli e Clyburn permettono alla Virtus di compiere il sorpasso che si materializza a due minuti dalla pausa lunga (41-45). I biancoblù provano ad ammortizzare il colpo nonostante vengano caricati di falli dagli avversari, che beneficiano al contempo di alcune scelte arbitrali non proprio straordinarie. Grazie anche ai diversi viaggi in lunetta le V nere chiudono in testa la prima frazione sul 46-51. Al rientro dagli spogliatoi lo scontro tra le due compagini diventa sempre più fisico e senza esclusione di colpi. Fioccano i falli e la terna arbitrale ha il suo bel da fare. In tutto ciò a metà quarto Bologna mantiene 5 lunghedi vantaggio (55-60). Il resto del periodo è un continuo viaggio in lunetta da una parte e dall’altra con Bologna che sulla sirena allunga a +8 il suo vantaggio (64-72). L’inizio dell’ultimo quarto è favorevole alla Leonessa che complice la spinta del pubblico, i due tecnici fischiati a Shenghelia e alla panchina bolognese e alla tripla di Ivanovic, ritorna in partita (74-77). È il numero 18 biancoblù che si prende la scena prendendo per mano i compagni e tenendoli allacciati ai rivali sull’81-82 nonostante le prodezze balistiche dell’infinito Belinelli. Proprio il ragazzo di San Giovanni in Persiceto, scavallata la metà del quarto, da il via al nuovo allungo ospite che ritorna di 8 lunghezze (83-91). Ci pensa Bilan a rintuzzare nuovamente lo svantaggio prima di commettere il suo quinto fallo che lo esclude dalla contesa (87-91). Il testimone lasciato dal lungo croato lo raccoglie Ivanovic che con Burnell agguanta il pari a quota 93 ad un minuto dalla fine. È la svolta. Proprio il numero 10 si guadagna nel finale di partita tutta la scena permettendo alla Leonessa di battere clamorosamente la Virtus per 98-97.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Jason Burnell, foto Ciamillo-Castoria

Riccardo Chiorzi