Nell’edizione odierna bolognese de La Repubblica, Luca Bortolotti ha intervistato Achille Polonara.
Achille si è lasciato andare parlando di tanti argomenti: “Ogni giorno vivo momenti di buio, mia moglie mi ha aiuta ad uscirne. Anche in ospedale mi sentivo dentro una prigione, ho passato periodi senza voler mangiare. Stare a casa con i miei figli è una sensazione inspiegabile”.
“Non posso nemmeno fare una passeggiata perchè le difese immunitarie sono basse, anche la mia famiglia è costretta a restare qui per non farmi rischiare. Fortunatamente abbiamo affittato una villetta in una zona tranquilla, con giardino e piscina. I miei figli della malattia sanno e non sanno, mi chiedono perchè non ho più i capelli, ma ho detto a loro che avevo la febbre”.
“I miei compagni sono stati speciali, Shengelia mi ha dato il suo premio dicendomi che io sono il vero MVP, poi è passato Pozzecco, quella chiamata dal ritiro della Nazionale è stata una vera sorpresa. I medici di Sant’Orsola mi chiamano sempre, Belinelli mi sta accanto e ricevo ogni giorno tantissime chiamate di supporto. Magari si pensa che stando a casa io mi annoi, ma il cellulare squilla sempre.”
Sul futuro, Polonara si è detto incerto: “Non lo so vediamo, non so se potrò giocare di nuovo, ma ora non ci penso. Il mio obiettivo è tornare a vivere una vita normale!”
Auguriamo ancora il meglio ad Achille Polonara, una pronta e rapida guarigione per rivederlo al più presto!
Foto di Ciamillo Castoria