La stagione è arrivata finalmente al via, si parte oggi con la Supercoppa di LBA, che andrà in scena a Brescia ed assegnerà il primo titolo di questa nuova annata. A giocarsi questo trofeo saranno le prime quattro squadre dello scorso campionato, ovvero Olimpia Milano, Virtus Bologna, Dinamo Sassari e Tortona. La squadra di Ettore Messina, che la scorsa stagione non riuscì a conquistare il titolo, sarà chiamata a riscattarsi, ma sin da subito il tabellone ha voluto mettergli contro quella che sarà la sua rivale anche in Serie A, ovvero la Virtus Bologna, in un remake della scorsa finale scudetto, squadra che la scorsa stagione la ha battuta nella finale di questa competizione. Il team meneghino si è ulteriormente rafforzato, seppur vero che ha perso un giocatore chiave del suo scacchiere come Sergio Rodriguez (passato al Real Madrid), non si è di certo indebolita acquisendo diversi giocatori importanti con esperienza in Eurolega alle spalle, come Kevin Pangos, Brandon Davies, Deshaun Thomas, Johannes Voigtmann e Billy Baron e come se non bastasse sono arrivati due dei migliori giocatori dello scorso campionato di LBA come Naz Mitrou-Long da Brescia e Stefano Tonut dalla Reyer Venezia. Per il resto è il roster della scorsa stagione, guidato dal duo italiano Melli-Datome (da capire il loro impiego visto l’alto dispendio di energie all’Europeo) e da Kyle Hines e Shavon Shields. La squadra di Sergio Scariolo, squadra campione in carica, invece è alla ricerca del riscatto dopo la finale persa in LBA in quel di giugno, ma anche se in gara secca, il compito sembra ancora più difficile di allora viste le assenze. Il coach campione d’Europa infatti dovrà fare a meno, oltre agli infortuni Tornike Shengelia (che si è fermato nella gara delle qualificazioni Mondiali della Giorgia contro l’Olanda) ed Awudu Abass (che si è fermato nuovamente dopo il grave infortunio della scorsa stagione), anche di Milos Teodosic, Mam Jaiteh e Daniel Hackett, tutti e tre non al meglio a causa di dei problemi fisici subiti in preseason. Dunque le V nere dovranno affidarsi sin da subito all’esperienza e ad al talento dei due grandi arrivi estivi, ovvero Jordan Mickey (arrivato dallo Zenit) e Semi Ojeleye (reduce dall’esperienza in NBA con i Boston Celtics), che dovranno cercare di trasformarsi in leader della squadra per tentare di ottenere un successo complicato contro l’Olimpia. Questi però non sono gli unici due arrivi estivi, infatti dalla Russia è arrivato anche Gabriel Lundberg dal Cska Mosca ed anche lui in questa prima delicata sfida dovrà svolgere il ruolo di realizzatore e guida del team. Infine tra gli stranieri è arrivato anche Ismael Bako, ma bisognerà vedere quale sarà il suo minutaggio visto le fatiche di Eurobasket 2022, dove il suo Belgio ha raggiunto gli ottavi di finale. Poi ci sarà il gruppo di italiani guidato dal duo Pajola-Mannion, cui il secondo è chiamato alla stagione del riscatto e che potrà contare anche l’esperienza di Marco Belinelli, di cui molte fortune della Virtus in questa gara passeranno dalle sue mani.

 

Passando all’altra semifinale Sassari-Tortona, si prospetta una sfida molto equilibrata, tra due squadre che nella scorsa stagione avevano ben figurato ma venendo di fatto eliminate dalle due superpotenze del campionato una volta arrivate ai playoff, il team sardo da Milano mentre la squadra di Marco Ramondino dalla Virtus Bologna, che nonostante il 3-0 dovette sudare ben più del previsto. La squadra piemontese arriva a questa competizione con diverse novità nel suo roster, conscia del percorso di crescita compiuto la scorsa stagione, che è tutt’altro che terminato, ma che si presenta come una squadra più esperta visti due arrivi importanti come quello di Semaj Christon dal Ratiopharm Ulm, Leo Radosevic dal Bayern Monaco e Demonte Harper dal Limoges. Il team di Ramondino ha già perso un giocatore promettente in ottica futura ancor prima che la stagione iniziasse, ovvero Leonardo Okeke (passato a Milano, ma per questa stagione lasciato in prestito alla Joventut Badalona) ed ha dovuto correre ai ripari richiamando un giocatore avuto la scorsa stagione, Chris Mortellaro. Tra gli italiani sono arrivati Leonardo Candi da Reggio Emilia e Niccolò Filoni dall’A2 da Ferrara. Per il resto è il roster della scorsa stagione, che ha confermato i suoi due americani che l’hanno trascinata nella scorsa stagione JP Macura (in dubbio il suo impiego in Supercoppa) e Mike Daum ed ha rinnovato il solido gruppo di italiani guidato da Ariel Filloy e Luca Severini. Dall’altra parte troverà una Dinamo Sassari, che si è rinforzata con arrivi importanti come quello di Chris Dowe, del centro ex Houston Rockets Chinanu Onuaku (arrivato al posto del partente Bilan passato al Promitheas) e l’ala Jamal Jones (arrivata dal Bahecesehir, con Burnell che è volato a Brindisi). Confermato il gruppo solido, che aveva fatto così bene nella scorsa stagione, a partire dai due giocatori fondamentali della squadra come il playmaker Gerald Robinson e l’ala Eimantas Bendzius, tra gli esterni ha salutato David Logan, mentre confermato tutto il gruppo di italiani capitanato da Stefano Gentile ed Ousman Diop, che in questa competizione dovrà fare a meno di Kaspar Treier che si è fermato in Nazionale. La particolarità di questa sfida è che i due coach, Marco Ramondino e Piero Bucchi non ancora trovato un successo in questa competizione, se per il coach di Tortona è plausibile vista l’unica partecipazione la scorsa stagione alla Supercoppa, per il coach sassarese è più sorprendente il fatto di non aver mai centrato un successo in quattro partecipazioni.

Dunque ci sono tutti i presupposti per non perdersi questo nuovo inizio di stagione, con le semifinali che saranno visibili su Eleven Sport ed Eurosport 2 (Sassari-Tortona alle 18 e Milano-Virtus alle 20:45), mentre la finale, che andrà in scena domenica alle 20:45 sarà visibile anche in chiaro su DMAX (canale 52 del digitale terrestre).

 

Valerio Laurenti

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