La Serie A2 non si ferma e dopo le prime tre giornate di campionato abbiamo già delle gerarchie. Siamo agli inizi, ma tante favorite hanno rispettato le aspettative e sono pronte a continuare in questa direzione. Le neopromosse lottano in ogni gara e non lasciano la vittoria a nessuna avversaria. Andiamo a vedere l’anteprima della quarta giornata di questa Serie A2 2026/27.
Programma gare
Sabato 17 ottobre: Cividale-Avellino ore 20; Brindisi-Torino, Sassari-Cento ore 20.30; Fortitudo Bologna – T Gema Montecatini, Livorno – Urania Milano ore 20.45.
Domenica 18 ottobre: Forlì-Rieti, Pistoia-Vigevano, Ruvo di Puglia-Pesaro, Rimini-Mestre, JuveCaserta-Juvi Cremona ore 18.
IN POSITIVO
Dopo poche giornate è troppo presto dire quali squadre stanno attraversando un momento di forma positivo o negativo, ma attualmente sono ben sei le squadre a punteggio pieno. Livorno, Fortitudo Bologna, Avellino, Rieti, Brindisi e Pesaro hanno conquistato tre vittorie in altrettante partite, posizionandosi nella parte alta della classifica. La squadra che ha avuto il calendario più complicato è stata Avellino, che ha prima battuto facilmente Vigevano, per poi andare a vincere con una tripla allo scadere a Rimini e battere anche Forlì in casa. Un inizio perfetto per i campani, come anche quello della Fortitudo, che ha prima vinto contro Ruvo di Puglia, poi sul campo difficile di Caserta e infine nel derby con Rimini, confermando il ruolo di favorita per la promozione.
IN NEGATIVO
Un inizio complicato non fa la stagione, ovviamente, ma sicuramente aiuta subito a prendere fiducia e ritmo. Tralasciando le due neopromosse, Vigevano ha avuto tre sfide complicate, così come la JuveCaserta, che ha affrontato Rieti, Fortitudo e Pesaro, giocandosela alla pari con tutte e tre e andando vicinissima alla vittoria con Fortitudo e Pesaro. Deludente l’inizio di Pistoia, almeno per quanto riguarda i risultati, uno 0-3 bugiardo per quanto visto in campo. Storia simile per Juvi Cremona e Urania Milano, due delle tre sconfitte sono arrivate con un margine di un possesso.
ANTEPRIMA QUARTA GIORNATA
CIVIDALE – AVELLINO
Due squadre tra le migliori di questo campionato. Avellino ha avuto una partenza perfetta e sta dimostrando di essere una delle prime favorite alla promozione finale. Cividale ha conquistato la Supercoppa ma, come l’anno scorso, dopo il successo sta avendo alcune difficoltà in questo inizio di campionato, solo una vittoria. I padroni di casa dovranno far valere il fattore campo, mentre Avellino si presenta da favorita a questo incontro, per continuare la striscia di successi e dare un altro segnale importante al campionato. La sfida è tra Redivo e Francis, da loro passerà molto e saranno decisivi, ma occhio a Knight, chiamato ad uno sforzo in più per aiutare Redivo, e all’ex di giornata Giacomo Dell’agnello, che con Francis e Owens cercherà di portare la quarta vittoria ad Avellino.
Assente Gianluca Della Rosa (Avellino).
SASSARI – CENTO
Inizio sottotono per Sassari, che ha vinto entrambe le gare in trasferta a Milano e Mestre, non senza difficoltà, ma in casa è caduta contro la T Gema Montecatini. Cento arriva dal primo successo stagionale, ma in trasferta ha già dato prova di giocarsela bene, rischiando quasi di vincere a Forlì. Woodson è tornato in grande stile a Cento, con una media di quasi 24 punti in queste prime tre partite, ricostruendo la coppia con Davis, anche lui 23 punti a gara e ben 37 nella vittoria con Vigevano che tanto aveva fatto bene nelle stagioni passate. Purtroppo Davis non ci sarà in questa sfida, malus enorme per Cento che quindi sarà costretta ad uno sforzo in più. Sassari si affiderà all’estro di Grande, che avrà bisogno del supporto di Riisma, Aromando e Brooks, con la speranza che Nze riesca a prendere fiducia.
BRINDISI – TORINO
Brindisi è partita benissimo, a differenza degli altri anni, e le tre vittorie hanno dato fiducia a squadra e ambiente. Williams e Ray stanno iniziando ad entrare in ritmo, 14 e 21 punti nella vittoria a Montecatini. Esposito è ormai una sicurezza e Mastellari è pronto ad una stagione da protagonista dopo il finale della scorsa sottotono in Fortitudo. Senza dimenticarci dell’esperienza di Caroti e Cinciarini. Torino ha trovato in Haney un nuovo Robert Allen, ottimo inizio con 18 punti di media, che fa da spalla a Terry Allen, 17 a partita per lui. Brindisi parte favorita sia per il fattore campo che per superiorità e completezza del roster, ma occhio a Torino che spesso ci ha abituato a sorprendere.
Assente El Ellis (Brindisi).
FORTITUDO BOLOGNA – T GEMA MONTECATINI
La Fortitudo vuole continuare questa striscia di successi, ma non deve sottovalutare una T Gema Montecatini che ha già sorpreso andando a vincere in un campo difficile come quello di Sassari. Morris ha già dimostrato di saper trascinare la Fortitudo, 29 i punti segnati a Caserta, e insieme alla solidità di Sorokas, formano una coppia di stranieri completa. Insieme a loro Sarto, che ha iniziato in sordina ma che può cambiare le partite da un momento all’altro, Guariglia e la coppia play Zanelli-Fantinelli, che con più freschezza può fare la differenza. Montecatini si affida ai punti di Barnett, 32 nell’ultima sfida con Brindisi e 23 di media, e Lupusor, Bargnesi, Acunzo e Harris, ex di giornata, che ha iniziato questa stagione sottotono. Fortitudo ovviamente favorita sia per profondità e qualità del roster, che per il fattore campo a suo favore.
LIVORNO – URANIA MILANO
Livorno vuole fare quattro vittorie di fila, e affronta un’Urania ancora a secco di vittorie, ma con un roster interessante composto dal solito Alessandro Gentile, 29 punti nella sconfitta contro Ruvo, Scott-Grayson, 16 di media in questo inizio e Morse, che però deve ancora entrare bene nei meccanismi di squadra. Oltre a Italiano e Stefano Gentile, che con la loro esperienza possono fare la differenza. Livorno ha dalla sua un roster superiore, composto da Graves, che ha iniziato benissimo, e da un Tozzi molto più centrale nel gioco rispetto allo scorso anno, oltre al solito Tiby e all’esperienza di Penna e Vildera. Padroni di casa chiamati alla vittoria, senza possibilità di altri risultati.
RUVO DI PUGLIA – PESARO
Pesaro ha iniziato bene ma non senza difficoltà. Ruvo arriva dal primo successo stagionale e in questo inizio Jazz Johnson è stato il trascinatore della squadra, con 27 punti segnati di media a partita. Il roster dei pugliesi è di qualità, Bogliardi, Chinellato e Hogue, ma Pesaro resta superiore. Oltre al solito Miniotas da 21 punti e 12 rimbalzi di media, Mack ha iniziato molto bene segnando già tanto (17.7 pt di media). Il giovane 2007 Matteo Accorsi non sembra aver avuto problemi ad integrarsi nel nuovo campionato, segnando già 22 punti contro Cremona e 18 nell’esordio a Cento. Trucchetti sta trovando più spazio, mentre Stefanini è stata un’aggiunta perfetta a questa squadra, come anche quella di De Nicolao, che va a togliere la gestione del pallone ad altri creando così più occasioni per segnare, già 8.3 assist di media a partita. Il rientro di capitan Tambone, da capire se già contro Ruvo o settimana prossima, porterà un ulteriore miglioramento in questa squadra, che non può permettersi di cadere a Ruvo.
Assenti Jurkatamm, Dut Biar Mabor, da valutare Mack, a disposizione Tambone (Pesaro).
JUVECASERTA – CREMONA
Potrebbe arrivare il primo successo in A2 per la formazione campana, che ha dimostrato di giocarsela già con tutti, perdendo di appena otto punti a Rieti, sconfitta di due punti con la Fortitudo e di sei contro Pesaro. Entrambe sono a quota zero vittorie, e anche la Juvi ci è andata vicino sia a Pesaro, persa di tre, che contro Livorno, battuta per due punti. Johnson e Henry sono una coppia già funzionante, e capitan D’argenzio aiuta con le sue triple e i canestri pesanti, insieme ad Hadzic, ottima prestazione da 16 punti a Pesaro. Cremona si affida a Reed e Anumba, mentre Restelli non sembra aver sentito molto il salto di categoria, con prestazioni anche superiori a quelle in B1 per il classe 2004. Due squadre che hanno mantenuto la propria filosofia. Sarà una sfida equilibrata, Caserta leggermente favorita per il fattore campo, che al PalaPiccolo, nuovamente tutto esaurito, fa tanto la differenza.
In dubbio Seck (Caserta), assente Corvalan (Cremona), possibile esordio per Justin Robinson.
PISTOIA – VIGEVANO
Una chance per entrambe di ottenere la loro prima vittoria. Pistoia è andata vicino al successo in queste prime tre gare, sconfitta sempre di pochi punti. Vigevano ha iniziato con molte difficoltà e sconfitte importanti, ma questa sfida è l’occasione per rifarsi. Due roster molto diversi, con Pistoia che ha deciso di affidarsi ad una coppia di stranieri di livello, Walker e Ajayi, intorno ad un roster esperto in A2 ma nuovo, con Schina, Filloy, Mouaha e Pollone arrivati da squadre diverse tra loro. Vigevano ha puntato su Brickner, arrivato dall’NCAA, che ha iniziato bene con circa 17 punti di media. Insieme a lui Freeman che, se riuscirà a giocare tanto, potrebbe tornare ai livelli visti alla Fortitudo. Sono due squadre che ancora devono imparare bene a giocare insieme, ma Pistoia parte favorita sia per superiorità del roster che per fattore campo, oltre ad aver dato l’impressione di essere già più amalgamata rispetto a Vigevano.
Out Federico Stoch (Pistoia), Filippo Gallo (Vigevano)
RIMINI – MESTRE
Non ci sono scuse per Rimini che può solo vincere questa partita e riprendersi dopo le due sconfitte consecutive negli scontri diretti con Avellino e Fortitudo Bologna. Mestre ha iniziato in sordina e soprattutto contro le grandi sta facendo fatica, ma ha in Curry un’arma letale, affiancato dai punti e dai rimbalzi di Varence. Il classe 2003 Calbini ha iniziato bene, non soffrendo il salto dalla B1 all’A2, 20 i punti segnati sabato scorso contro Sassari, ottimi inizi anche per Valsecchi e Bechi. Rimini ha un roster nettamente superiore, composto da un pacchetto italiani di prim’ordine: Denegri, Udom, Marini, Tomassini, Simioni e Bartoli, oltre ad una coppia stranieri molto interessante, Stephens e Demps. Padroni di casa che non possono non vincere questa partita.
Indisponibile Nicola Giordano (Mestre).
FORLI’ – RIETI
Altra sfida molto interessante, tra due squadre ben costruite. Rieti ha iniziato meglio con tre vittorie su tre, mentre Forlì è caduta ad Avellino. I padroni di casa si affidano a Perkovic e Mian, mentre il classe 2007 Mattia Ceccato ha iniziato benissimo questa nuova avventura con 10.7 punti di media in queste prime tre partite. Rieti ha in Green il suo miglior attaccante, 19.3 punti di media in questo inizio insieme ai giovani Piccin e Bartoli, oltre a Rota, arrivato da Cividale. Da capire ancora White, sottotono in questo inizio. Difficile trovare una favorita, sono due squadre nuove che stanno iniziando a muovere i primi passi. Forlì dovrà sfruttare bene il fattore campo per ottenere questo successo.
QUI il CALENDARIO della SERIE A2QUI la CLASSIFICA della SERIE A2
Foto di Ciamillo Castoria