Un Italbasket in grande spolvero spazza via l’Islanda a Reykjavík sul punteggio di 102-83 . Gli azzurri (già qualificati alla seconda fase prima di questa sfida) trova una vittoria fondamentale che li fa volare al primo posto del girone a quota quattro vittorie e solamente una sconfitta (proprio all’andata contro l’Islanda). La squadra oggi guidata da coach Marco Ramondino (data l’assenza di Luca Banchi per motivi personali) vendica il ko dell’andata giocando una partita pressochè perfetta. L’Italia si avvicina così nel migliore dei modi all’ultima sfida del girone (in programma domenica a Bologna) contro la Lituania, una sfida delicata che mette in palio punti importanti in vista della prossima fase. In particolare gli azzurri memori del doloroso precendente del 2022 (dove persero 107-105 dopo un supplementare con uno strepitoso Hlinason) sono riusciti a difendere bene l’area, serrando le maglie in difesa e non facendo mai notare la supremazia fisica della compagine islandese. Quella vista oggi è stata un’Italia concentrata verso l’obiettivo, che è scesa in campo con l’atteggiamento giusto e che ha saputo imporre il proprio ritmo alla partita sin dalla palla a due. La partita è pressochè durata 20′, dopo il quale è stato un lungo monologo azzurro fino alla sirena finale. L’Italbasket in particolare ha saputo mostrare un bel gioco nella metà campo offensiva, facendo girare molto bene la palla e coinvolgendo tutti in attacco. I frutti già nei primi 20′ erano evidenti con la squadra di Ramondino che è stata capace di mettere a referto già 56 punti nella prima metà di partita. Per gli azzurri 14 punti di Baldasso e 14 punti di Mannion. Dall’altra parte un’Islanda che non riesce a ripetere l’ottima prestazione dell’andata e così rimane al terzo posto a quota due successi e tre ko. La qualificazione è tutt’altro che certa ed ora sarà costretta a giocarsela nell’ultima decisiva sfida del girone contro la Gran Bretagna (nella sfida d’andata vinsero i britannici). I padroni di casa non sono mai riusciti a trovare un modo per ferire la difesa italiana con continuità, venendo costretti a cercare la fortuna dietro l’arco (con fortune alterne). In particolare a pesare oggi è stata la fragilità difensiva, che ha patito l’ottimo stato di forma degli azzurri non trovando mai un modo per limitarlo. Soprattutto a rimbalzo hanno sofferto la maggior energia degli azzurri, concedendo 10 rimbalzi offensivi (e dunque seconde opportunità) all’Italia, fattore che non gli ha mai permesso di rimanere in partita. Per l’Islanda 22 punti di Hermannson e 13 punti di Fridriksson.

LA CRONACA

Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi, con le difese che faticano e così dopo tre minuti l’Italia è avanti 6-4. L’equilibrio continua a regnare nella partita e così a tre minuti dal termine del quarto le squadre sono in parità sul 21-21. Gli azzurri riescono ad allungare leggermente e chiudono la prima frazione sul +2 (25-27). Nel secondo quarto l’Italbasket resta in controllo della sfida e vola sul +6 (34-40) dopo tre minuti. La squadra di Ramondino alza l’intensità in difesa e si porta sul +9 (42-51) a tre minuti dall’intervallo. L’andamento della sfida non cambia e gli azzurri chiudono la seconda frazione sul +12 (46-58). Nel terzo quarto l’Italia scappa via e vola sul +17 (50-67) dopo tre minuti. La squadra di Ramondino continua a comandare l’incontro e resta sul +18 (56-74) a tre minuti dal termine del periodo. L’andamento della sfida non cambia e l’Italia chiude la terza frazione sul +18 (62-84). L’ultimo quarto è puro garbage time, l’Italbasket vince 83-102.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Nico Mannion, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti