Un’altra sconfitta per l’Italia al Mondiale U17, ma questa volta in volata (64-70) contro la Slovenia. Dopo i pesanti ko con Francia, Stati Uniti e Canada, gli azzurrini affrontano un’avversaria alla propria portata, e ne esce fuori un match combattuto, equilibrato, e dai due volti. L’inizio è tutto di marca della nostra nazionale, che ha un linguaggio del corpo diverso rispetto alle precedenti partite. Tocca anche il +9 ma soprattutto gli azzurrini sono presenti, attaccano con decisione al ferro e difendono. La reazione slovena arriva nel secondo periodo con un 10-0 di parziale che le permette di ricucire e passare in vantaggio. Gli avversari provano a sferrare un secondo montante, con un 7-0 che induce coach Catalani a chiamare il secondo timeout in rapida successione. All’improvviso l’Italia ha smesso di segnare, non riuscendo più a bucare la difesa rivale e con un 1/11 dalla distanza che non può essere la soluzione.

I due periodi centrali sono molto ruvidi, e questo premia in maniera evidente una Slovenia che appare più scafata. Gli azzurrini restano comunque aggrappati alla gara, senza mai sprofondare, anche se l’inerzia è tutta da una parte. Il tempo scorre e serve una scintilla che permetta di ridurre quel gap limitato ma ben controllato dagli sloveni. Il parziale che capovolge la situazione arriva a metà ultimo quarto, con l’Italia che si porta avanti di 4 punti. E tutto parte da una serie di ottime difese. Poi quando c’è bisogno di freddezza e cinismo, la Slovenia confeziona un contro break di 10-0 con 5/6 ai liberi, mentre gli azzurrini ne sbagliano 4 in fila. Dopo la sconfitta all’Europeo di un anno fa, che costò la medaglia di bronzo, arriva anche questo ko che relega l’Italia alla classificazione per il 13esimo posto di questo Mondiale.

BOXSCORE

In copertina Nicolò Ronci, foto credit Fiba

In collaborazione con Basket Timeout

Giovanni Bocciero