Vittoria doveva essere, e vittoria è stata. Dopo aver digerito la sconfitta contro la Slovenia, l’Italia è tornata in campo ad Istanbul per affrontare il Camerun nella sfida da vincere per evitare almeno gli ultimi due posti del Mondiale U17. La partita è stata subito scoppiettante, ma anche se gli azzurrini hanno provato a fare la voce grossa, gli avversari hanno impattato a quota 16. Quando la nazionale riesce a correre è bella da vedere, ma se il pallone si ferma i troppi palleggi rendono tutto statico. Per non parlare delle tante azioni da 1vs5 nelle quali diversi azzurrini si vanno ad infilare, spesso sbattendo contro la difesa e venendo respinti con perdite.
La selezione di coach Catalani è comunque più forte, e dopo aver rimesso il naso avanti trova anche la doppia cifra di vantaggio. Il Camerun è più grosso, ma evidentemente meno talento. È il segno che non basta avere la fisicità degli Stati Uniti o della Francia se poi non sai come sfruttarla. L’Italia invece ha tecnica, e quando gioca in maniera libera e sciolta offre anche un bello spettacolo da vedere. Domani, domenica 5 luglio, gli azzurrini cercheranno di conquistare il definito 13esimo posto a questo Mondiale affrontando di nuovo il Giappone, già battuto nel girone. Orario da definire.
In copertina Lapo Santini mentre schiaccia, foto credit Fiba
In collaborazione con Basket Timeout
Giovanni Bocciero