Una grande Italia batte la Turchia dopo un tempo supplementare per 76-74, controllando il match nel primo tempo e replicando colpo su colpo nella ripresa. Si poteva vincere già nei regolamentari, senza qualche sbavatura di troppo. Ma la grinta e la forza di volontà hanno fatto la differenza.
ITALIA 7,5
Keys 7,5: il piazzato è la sua specialità, da ogni posizione. Segna la tripla che ridà inerzia alla squadra e si vede annullare un incredibile canestro valido prima dello scadere dei 24″ che avrebbero garantito il successo già al termine dei 40′.
Pasa 6: accende il match con una tripla dimostrando la fiducia conquistata, poi nel finale sue alcune accelerate importanti.
Verona 6,5: a Bologna si era fatta ammirare per le piccole cose, oggi è diventata protagonista con le sue folate. Peccato quella palla persa che sarebbe potuta costare molto caro.
Zandalasini 6: ha giocato praticamente un quarto, il terzo, quello nel quale l’Italia era quasi con l’acqua alla gola. E’ stato sufficiente così.
Pan 6: ci mette sempre lo zampino, adesso con il piazzato, adesso con il rimbalzo.
Cubaj 8: una leonessa, combatte e non si tira mai indietro. Subito a duellare con la McCowan e con chiunque altra le capiti a tiro. Ma sa anche offendere, e bene, e nel supplementare stappa la gara dell’Italia trascinandola alla vittoria.
Madera sv
Santucci 5,5: minuti nel primo tempo, tenta di incidere con le sue scintille ma ci riesce poco.
Fassina 6: l’agente speciale del ct Capobianco, pochi minuti ma dal sei in pagella.
Andrè 8: l’altra gladiatrice, costretta agli straordinari e che fa panchinare la McCowan segnandole un paio di volte in faccia trovando il perfetto angolo per aggirarla.
Spreafico ne
Trimboli 5,5: decisamente non la sua miglior partita, anche se non manca per impegno ed intensità, ma le cose sembrano proprio non venirgli stasera.
All. Capobianco 8: semifinale e Mondiale in tasca, una squadra che non molla mai, neppure nei momenti di difficoltà. A questo punto deve spingere ancora più in là queste ragazze, si sogna una medaglia.
TURCHIA 6,5
Istanbulluoglu ne
Uzun 7: tira tanto e sbaglia anche tanto, miglior marcatrice e segna il canestro dell’overtime.
Cakir 5,5: un po’ altalenante e non sempre precisa, soprattutto perde troppi palloni.
Fitik 6: sembra non le riesca nulla, poi pian piano trova ritmo e spazio in partita.
McCowan 6: appare svogliata e sufficiente, meglio senza di lei e si trova a battagliare contro delle assatanate.
Bilgic ne
Onar 6: passa quasi tutto dalle sue mani, incide bene ma ha anche dei passaggi a vuoto.
Bayram 6,5: preziosa quando è chiamata in causa, e sembra fare anche meglio della McCowan.
Senyurek 7,5: gioca molto meglio da centro quando ne beneficia tutta la squadra con l’area aperta.
Erdogan ng
Atas ne
Ural ne
All. Memnun 6,5: mette in difficoltà l’Italia e s’inventa quel raddoppio sulla rimessa che costringe alla persa e al successivo canestro dell’overtime che poteva essere la giocata vincente.
Foto Fiba Basketball
Giovanni Bocciero