L’Italia scende sul parquet del Pireo per giocarsi il quarto di finale dell’Eurobasket contro la Turchia dopo aver vinto meritatamente il girone di Bologna. L’approccio delle azzurre del ct Capobianco è quasi perfetto. Con pazienza girano palla in attacco cercando la soluzione migliore e più efficace, che spesso è il piazzato di Keys, ed anche in difesa è il lavoro di squadra che fa la differenza. Marcare forte e sporcare i passaggi è la prima opzione, mentre la seconda è riempire l’area per evitare la ricezione profonda della McCowan. Proprio la ‘montagna’ americana segna il primo canestro del match, e poi ridà il vantaggio alla Turchia sul 28-30. Eppure il meglio le turche lo esprimono proprio con lei in panchina, complice Andrè che l’ha attaccata bene trovando in più occasioni l’angolo giusto per segnare. Il finale del primo tempo vede le avversarie più in ritmo, con l’Italia che perde fluidità e un po’ di concentrazione tornando negli spogliatoi sotto 31-35.
La ripresa vede la Turchia aggredire meglio l’incontro, e trovare il massimo vantaggio. Per l’Italia è il momento di Zandalasini, che decide di entrare in partita con canestri in serie ma soprattutto servendo assist vincenti alle compagne per il controsorpasso sul 45-44. L’inerzia è tutta azzurra, ma un fischio dubbio dietro l’altro, tra cui un canestro annullato a Keys prima dello scadere dei 24″, permette alle turche di rintuzzare sino al 50 pari del terzo quarto. E sono ancora loro a scattare meglio dai blocchi dell’ultimo periodo, con l’Italia che però lotta e difende, e siccome ognuna porta il proprio prezioso contributo arriva il parziale per l’allungo sul +5. Le accelerate di Verona e Pasa mantengono avanti di misura le azzurre, che chiudono ogni spiraglio nella propria metà campo. Ma, non bastano 40′ perché la Turchia sfrutta l’ultima persa delle ragazze di Capobianco per mandare la partita al supplementare sul 66 pari.
La palla pesa talmente tanto, che servono quasi 3′ prima di vedere il tabellone luminoso smuovere il punteggio. Costrette a rincorrere, le azzurre si affidano a Cubaj in post basso, che segna un canestro più bello dell’altro regalando nuovamente il vantaggio sul finale. I due punti della staffa li segna Zandalasini, mentre questa volta alla Turchia non entra il tiro della disperazione. Finisce 76-74. Vittoria Italia, che approda in semifinale (in attesa di una tra Belgio e Germania) e si qualifica per il pre-Mondiale 2026. Le lacrime di gioia delle azzurre al termine del match fotografano ottimamente l’impresa realizzata.
Foto Fiba Basketball
Giovanni Bocciero