L’ultimo ostacolo dell’Italia verso l’accesso ai quarti di finale sarà rappresentato da Porto Rico, agli azzurri infatti basterà un successo per ottenere l’accesso aritmetico alla fase ad eliminazione diretta. Andiamo a scoprire la Nazionale portoricana che affronterà domenica l’Italbasket e che sorprendentemente è arrivata a potersi giocare la possibilità di raggiungersi i quarti di finale.

Pochi si sarebbe aspettati alla vigilia del Mondiale che Porto Rico si sarebbe trovata in questa situazione e con la possibilità di accedere alla fase ad eliminazione diretta. Se dalle qualificazioni erano arrivati buoni segnali, con la squadra che si era qualificata davanti ad una Nazione ben più quotata come il Brasile, nelle amichevoli erano apparse più che una difficoltà. Appena una vittoria (proprio contro la Repubblica Dominicana) su sei sfide disputate, ma a far preoccupare erano stati soprattutto i divari in particolare un -35 (75-110) contro la Serbia ed un -43 (74-117) contro team USA. L’ultimo precedente con gli azzurri risale proprio ad una di queste sfide, quando poche settimane fa a Ravenna l’Italia si impose con un perentorio +33 (98-65) ma quella che troveremo domenica sarà una squadra con tutt’altro spirito. Anche il Mondiale non era iniziato con le migliori premesse con un successo con il Sud Sudan (101-96), ma al termine di una partita sofferta e riuscita a vincere solamente al tempo supplementare, cui aveva poi seguito un ko contro la Serbia di ben diciassette lunghezze (77-94). Da lì è arrivata la svolta per la compagine portoricana con due vittorie convincenti, la prima contro la Cina (107-89) nell’ultima sfida del girone della prima fase e poi quella ben più importante contro la Repubblica Dominicana (102-97) che ha tenuto Porto Rico in corsa per i quarti di finale. Per trovare l’ultimo precedente contro l’Italbasket in una competizione ufficiale, bisogna tornare indietro nel 2021 alla semifinale del preolimpico di Belgrado, dove l’Italia si impose non con qualche fatica sul punteggio di 90-83.

Una squadra che ha un leader ben preciso, l’ex NBA Tremonte Waters (oggi a Porto Rico nelle fila dei Gigantes De Carolina), che ha mostrato tutto il suo talento proprio nell’ultima sfida giocata contro i caraibici dove ha chiuso con una doppia-doppia da 37 punti ed 11 rimbalzi. Le sue medie all’interno della World Cup (21.8 punti e 9.3 assist di media) mostrano come la negativa serata contro l’Italia a Ravenna, dove chiuse ad appena 2 punti con uno 0/9 dal campo, fu soltanto un caso e che quello che ritroveremo in campo domenica sarà una versione completamente diversa del giocatore. Un’altra pedina principalie della squadra  è l’ex Napoli Jordan Howard (11 punti e 3 assist di media nella competizione) che è la verma arma in più di Porto Rico in uscita dalla panchina, portando energia ed intensità in entrambe le metà campo. A poter mettere in difficoltà gli azzurri potrebbero essere anche il lungo George Conditt (12 punti e 9 rimbalzi di media al Mondiale), lungo di 212 cm, che potrebbe fare la differenza nel pitturato sotto i tabelloni e John Holland, visto in Eurolega alla Stella Rossa ed in Eurocup al Bursaspor, che come visto contro la Repubblica Dominicana sa come essere glaciale nei momenti decisivi delle partite.

Dunque una Nazionale che presenta evidenti limiti, soprattutto riguardo la sua continuità nella metà campo difensiva, ma che non smette mai di lottare e cerca sempre di rimanere attaccata alle partite, come abbiamo visto nell’ultima sfida contro la Repubblica Dominicana. Una gara con gli azzurri che si presenterà come un’altra battaglia e difficilmente rivedremo una partita come quella vista a Ravenna poche settimane fa.

 

Nell’immagine Tremont Waters, foto FIBA

Valerio Laurenti