Lo Zadar ha perso in trasferta contro la Cibona in un grande classico di Croazia (75:70) valido per la terzultima giornata della Premijer Liga di Croazia, a seguito della quale la compagine dalmata ha mancato il raggiungimento del primo posto matematico al termine della stagione regolare.

Zara, infatti, ha decrementato il proprio bilancio al primo posto nella classifica del campionato nazionale di Croazia a ventisei successi e quattro sconfitte. La Cibona, da parte sua, ha invece perfezionato un sorpasso ai danni dello Split in seconda posizione, portandosi su una situazione di ventitré vittorie e otto partite perse.

La partita, di per sé, ha contrapposto la difesa situazionale accompagnata da soluzioni prevalentemente dalla lunga distanza di coach Danijel Jusup al timone dello Zadar, al basket più dinamico, con maggiore libertà concessa ai propri giocatori, proposto da Ivan Rudež alla guida della Cibona.

Secondo quarto determinante

Zagabria ha preso il sopravvento ad inizio secondo quarto con un parziale di 11:0 che ha permesso ai padroni di casa di andare alla pausa lunga con un vantaggio di dieci lunghezze (38:28), per poi incrementare leggermente il proprio margine all’ultimo intervallo (59:48), e infine vincere di cinque dopo aver gestito la situazione nel corso della quarta frazione di gioco.

In una partita a basso punteggio, la difesa della Cibona ha tenuto lo Zadar a 70 punti segnati in quaranta minuti di gioco per mezzo di una difesa aggressiva che ha provocato 17 palle perse per mezzo di 10 recuperi. Zagabria ha anche vinto il conto delle triple, segnando per 9 volte dalla lunga distanza contro i 6 canestri dall’arco messi a segno da Zara.

A livello individuale, Krešimir Radovčić ha realizzato 19 punti, mentre Kamaka Hepa, sempre tra le fila della Cibona, ha messo a segno 14 punti con 8 rimbalzi. Per conto dello Zadar, Vladimir Mihailović ha realizzato 23 punti con 4 rimbalzi, con Boris Tišma ad aggiungere 12 punti e 8 rimbalzi.

Cibona vs. Zadar 75:70 – statistiche

Matteo Cazzulani

Nella foto: Krševan Klarica dello Zadar (in maglia bianca numero 6) e Krešimir Radovčić della Cibona (in maglia blu numero 3). Credits: KK Zadar