Lo Zadar, che proprio non riesce quest’anno a chiudere le partite punto a punto, ha subito la quinta sconfitta consecutiva in Lega adriatica cadendo in casa alla Krešimir Ćosić Arena, questa volta al supplementare, anche contro la Cedevita Olimpija (101:112). Grazie al successo, Lubiana è rimasta in corsa per la testa del girone B del campionato che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia, incrementando il proprio bilancio in classifica ad undici vittorie in quindici incontri disputati.

La partita ha di per sé contrapposto due allenatori della scuola di allenatori della ex Jugoslavia che basano la propria filosofia cestistica su una difesa intensa, che se per Danijel Jusup è maggiormente statica, incentrata soprattutto sotto le plance, per Zvezdan Mitrović è focalizzata principalmente sul contenimento fisico degli avversari.

Emozioni a non finire

Un parziale di 2:9 realizzato nei primi minuti del tempo supplementare è stata la maniera in cui la Cedevita Olimpija ha preso il sopravvento in una partita estremamente entusiasmante ed equilibrata, che lo Zadar avrebbe vinto se solo capitan Marko Ramljak avesse segnato entrambi i liberi a disposizione ad un secondo dalla fine del tempo regolamentare (94:94).

Prima di allora, Zara è andata alla pausa lunga con un vantaggio di cinque lunghezze (47:42), per poi trovarsi sopra di otto punti all’ultimo intervallo (73:65), ed infine subire il rientro degli ospiti. Messo il naso avanti nel punteggio a quarantatré secondi dalla fine del tempo regolamentare con una tripla segnata da Umoja Gibson (90:92), gli sloveni si sono visti raggiungere dal libero segnato da capitan Ramljak.

Lubiana, sul piano statistico, ha prevalso per mezzo di una migliore difesa sul perimetro, dal quale la Cedevita Olimpija ha tenuto i padroni di casa ad un 46,15%, oltre a mettere in mostra una migliore aggressività difensiva che ha provocato 15 palle perse per mezzo di 6 recuperi. Inoltre, Lubiana ha prevalso sotto le plance, laddove lo Zadar costruisce tradizionalmente situazioni di vantaggio, catturando 20 rimbalzi, 8 dei quali sotto il canestro avversario, concedendone 17 ai dalmati.

Nikolić protagonista

Sul piano individuale, Aleksej Nikolić, che si è caricato la squadra sulle spalle soprattutto nel supplementare, è stato il miglior marcatore per parte della Cedevita Olimpija con una partita da 23 punti, mentre DJ Stewart ha aggiunto 17 punti con 4 rimbalzi in favore della compagine di coach Mitrović.

Lato Zadar, coach Jusup ha ricevuto 32 punti da Lovro Mazalin, e 31 punti da parte di Vladimir Mihailović.

Zadar vs. Cedevita Olimpija 101:112 – statistiche

Matteo Cazzulani

Nella foto: Marko Ramljak dello Zadar (in maglia bianca numero 46). Credits: KK Zadar / Zvonko Kucelin