Dino Repeša nel presente della Cedevita Junior e Teoman Alibegović nel passato dell’Ilirija sono le figure con trascorsi nemmeno troppo lontani nella pallacanestro italiana legate alle due compagini che, nel penultimo turno della prima fase della Seconda Lega ABA, hanno ottenuto una qualificazione al secondo turno mediante vittorie in trasferta su Helios Domžale (79:80) e Borac Banja Luka (77:88). rispettivamente.
Oltre a coach Repeša junior, a caratterizzare il roster della Cedevita è un misto di giovani e veterani di grande talento, come Tomislav Buljan, Josip Sobin, Mislav Brzoja, Niko Šare e Luka Krajnović, che con umiltà e determinazione hanno saputo strappare una qualificazione sulla carta molto difficile da ottenere.
L’Ilirija, squadra della capitale della Slovenia dalla grande tradizioni, che oltre ad Alibegović senior ha lanciato lanciato talenti del calibro di Luka Dončić, è anch’essa una compagine che fa dello sviluppo di giovani talenti il proprio tratto distintivo.
Oltre a Cedevita ed Ilirija, ed alle già qualificate Helios Domžale e Joker Sombor, ad accedere alla seconda fase è stata anche la Voivodina, capace di sconfiggere la Bosna in trasferta (60:70) in uno scontro diretto in testa al girone.
Helios vs. Cedevita 78:80 – statistiche
Un parziale di 0:9 a ricucire un disavanzo di sette lunghezze realizzato da Tomislav Buljan, Josip Sobin e Tahj Eaddy a cinque minuti circa dalla fine è stata la maniera in cui la Cedevita ha preso controllo di una partita che, alla fine, ha premiato la compagine maggiormente motivata, consentendo alle Vitamine di Zagabria di assicurarsi un posto nella seconda fase del torneo.
Una migliore presenza sotto le plance, con 34 rimbalzi catturati, di cui 26 sotto il proprio canestro, e 29 carambole concesse ai padroni di casa, di cui 8 sotto i propri ferri, ha in particolare permesso alla compagine allenata da Dino Repeša di prevalere sugli sloveni.
Tahj Eaddy con 18 punti e 2 palle rubate, e Tomislav Buljan con 14 punti e 9 rimbalzi sono stati i migliori marcatori per conto della Cedevita.
Lato Helios, coach Jure Močnik ha ricevuto 24 punti da Blaž Mahković, e 15 punti con 3 triple da Jure Špan.
Borac vs. Ilirija 77:88 – statistiche
Un break di 3:9 messo a segno nell’ultimo quarto di una partita nel complesso dominata è stato l’episodio che ha permesso all’Ilirija di ottenere un successo esterno sul Borac a Banja Luka cruciale per il passaggio del turno.
La compagine di Lubiana, guidata da coach Stipe Modrić, ha nello specifico prevalso tenendo i padroni di casa ad un 21,9% dalla lunga distanza, oltre a dominare sotto le plance per mezzo di 36 rimbalzi catturati e 29 concessi agli avversari.
Luka Kureš è stato il migliore marcatore della partita grazie ad una prestazione da 23 punti e 5 triple realizzate, mentre Tim Tomažić, sempre per conto dell’Ilirija, ha segnato 14 punti con 6 assist e 5 rimbalzi.
Lato Borac, coach Mario Šćekić ha ricevuto 18 punti con 5 assist da Danilo Talić, e 14 punti da parte di Đorđe Topolović.
La classifica
La vittoria esterna sul Domžale ha permesso alla Cedevita di raggiungere gli sloveni in testa al gruppo A, con un bilancio condiviso di quattro successi ed una sconfitta, con la differenza punti tuttavia in favore dell’Helios. Eliminato, a sorpresa, è l’MZT Skopje, che con una vittoria e tre sconfitte è la prima pretendente al titolo ad uscire dalla competizione.
Con il successo esterno a Banja Luka, l’Ilirija, con la qualificazione già assicurata per via degli scontri diretti e della differenza canestri con le altre compagini al primo posto a proprio favore, condivide, in testa al gruppo D, un bilancio di tre vinte e due perse con lo Zlatibor di Čajetina ed il Borac. Le quali, dal canto loro, si giocheranno la qualificazione in uno scontro diretto all’ultima giornata
Situazione quasi definitiva anche nel gruppo B, con la Voivodina prima e già qualificata alla seconda fase del torneo con quattro successi ed una sconfitta, seguita da Bosna e Sutjeska che, con un bilancio condiviso di 3 successi e due partite perse, si giocheranno il passaggio del turno nello scontro diretto in programma nel prossimo ed ultimo turno.
Nel girone C, il Joker già qualificato e sicuro del primo posto nel gruppo con un bilancio di cinque successi in altrettante partite disputate è seguito da un terzetto di squadre tutte in lizza per un posto alla seconda fase. Lo Široki, prossimo avversario della compagine di Sombor, possiede un bilancio di due vinte e tre perse così come la Podgorica, che nell’ultimo turno incontrerà il Pelister staccato con un successo e tre sconfitte.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Mislav Brzoja (in maglia nera numero 10) e Josip Sobin (in maglia nera numero 8) della Cedevita. Credits: Kansai Helios